Il Forte Belvedere diventa di proprietà del Comune. Dopo l'ex chiesa di San Pancrazio, sede del Museo Marino Marini, anche la fortezza medicea che è fra i simboli della città passa a Palazzo Vecchio. E ancora una volta a titolo gratuito, stessa formula del Marini. Lo ha stabilito ieri il Consiglio comunale approvando la delibera di autorizzazione presentata dall'assessore al patrimonio Federico Gianassi. «Si tratta di una opportunità prevista dalla normativa nazionale sul federalismo culturale ha spiegato Gianassi . Con questa acquisizione a titolo non oneroso avremo un doppio vantaggio: dal punto di vista economico accresceremo il patrimonio immobiliare del Comune con un complesso immobiliare di particolare valore e tutto a costo zero; contemporaneamente, con l'identità tra il gestore e il proprietario, potremo consolidare le attività culturali che come Amministrazione abbiamo già realizzato». L'assessore ricorda infatti che la delibera prevede, come indicato dalla normativa del federalismo culturale, anche un progetto di valorizzazione culturale dell'immobile, presentato dalla direzione Cultura del Comune e approvato dagli enti competenti, che verrà sviluppato nei prossimi mesi. Intanto muove qualche passo in avanti anche il progetto di una funicolare per il Forte proposta dal magnate argentino Lowenstein, che ha comprato la caserma di Costa San Giorgio per fare un resort di lusso. Per l'imprenditore un ascensore inclinato tra Boboli e il Forte sarebbe anche un modo di creare un collegamento con la sua proprietà. Un progetto vero e proprio ancora non c'è ma la Sovrintendenza fa sapere di non avere nulla in contrario.