Aperti il giorno di Pasqua i musei statali fiorentini, in forse le aperture per il giorno di Pasquetta. La conferma arriva dalla società Opera che gestisce il servizio delle prenotazioni: «In merito all'apertura per le prossime festività pasquali dei musei statali fiorentini assicura il portavoce di Opera abbiamo avuto conferma dalla soprintendenza che il 20 aprile, giorno di di Pasqua, saranno tutti aperti (Galleria degli Uffizi, Galleria dell'Accademia, Galleria Palatina, Galleria d'Arte Moderna e del Costume, Museo degli Argenti con il Giardino di Boboli, Cappelle Medicee, Archeologico), ad eccezione di quelli chiusi per turno, ovvero il Museo di San Marco, il Museo Nazionale del Bargello e l'Opificio delle Pietre Dure». «Non abbiamo invece ricevuto comunicazione in merito alle aperture di lunedì 21 aprile riprende Opera sappiamo per certo che saranno aperti per turno il Museo Archeologico, il Museo di San Marco, il Museo Nazionale del Bargello, il Museo degli Argenti con il Giardino di Boboli e per questi vengono ora accolte le prenotazioni d'ingresso». Via libera a musei e gallerie, quindi, il giorno di Pasqua: «Si possono effettuare prenotazioni d'ingresso ai musei più richiesti e famosi, mentre al momento non si possono accogliere per il 21 aprile», conclude la portavoce di Opera. Sembra comunque difficile - alla luce della agitazioni sindacali annunciate dagli autonomi - che i musei statali restino aperti in orari "straordinari" ; com'è accaduto lo scorso anno: a Pasqua e Pasquetta ben 5 importanti gallerie fiorentine chiusero i battenti alle 23. L'annuncio lo dette il ministero per i Beni culturali, Giuliano Urbani, sottolineando che le aperture prolungate erano frutto di un accordo con i sindacati grazie all'uso di stanziamenti del Fua (Fondo unico di amministrazione). Tra i 96 musei italiani che rimasero aperti fino alle 23 nel periodo pasquale, rientrarono gli Uffizi, l'Accademia, il Museo Archeologico, la Galleria Palatina e il Museo di San Marco. Ancora nessuna notizia, invece, per quanto riguarda le festività imminenti. «L'apertura dei musei e dei siti archeologici nel periodo pasquale rappresenta un biglietto da visita importante e un segnale di rispetto nei confronti di quanti scelgono l'Italia non solamente come meta per le sue bellezze paesaggistiche, ma anche e soprattutto per quanto rappresenta come patrimonio unico al mondo dal punto di vista artistico e culturale», esordì il ministro per i Beni culturali, cogliendo l'occasione per ringraziare i lavoratori dei musei della loro disponibilità. Disponibilità che quest'anno non sembrano disposti a dimostrare: i custodi hanno infatti chiesto gli arretrati del 2002, mettendo fortemente a rischio le aperture anche a Firenze. In una lettera al ministro Urbani gli autonomi della Flp-Usae chiedono «l'immediata liquidazione dei compensi per le aperture straordinarie del 2002». E minacciano la serrata. La lettera dell'Usae è accompagnata da centinaia di firme raccolte nei musei di mezza Italia, fra cui Firenze. La voce è una: «Senza i soldi del 2002 non si apriranno i musei né il 20, né il 21 aprile». Per quanto riguarda i musei comunali, chiusi tutti i musei il giorno di Pasqua. Per Pasquetta in vigore l'orario festivo: musei aperti metà giornata e Cappella Brancacci dalle 13 alle 17. Stesso dicasi per il 25 aprile. E il primo maggio, tutti chiusi.