FRAMMENTI di vaso, pezzi di tegola, oggetti metallici: un vero e proprio museo archeologico privato, costruito di passeggiata in passeggiata, metal detector alla mano, in una necropoli preromana nella valle dell'Aniene. La passione per le antichità è costata cara a T.A., di 27 anni, residente a Vallinfreda (Roma), che è stato sorpreso in flagranza dai carabinieri della compagnia di Subiaco proprio nel corso di una spedizione in cerca di nuovi pezzi per arricchire la propria raccolta. Il giovane, dopo il sequestro del metal detector, è stato denunciato per possesso illecito di bene culturale appartenente allo stato. Nella sua abitazione i militari hanno scoperto una sostanziosa raccolta (circa 30 pezzi) di oggetti di origine equa, una popolazione italica che popolava l'alta valle dei fiumi Aniene e Imella tra il VI e il V secolo avanti Cristo, fiera avversaria dei Romani e infine sconfitta da Cincinnato.