Il Martirio di sant'Orsola di Caravaggio è un dramma dal colore livido. La santa, piegata sulla freccia, cerca di estirparsela dal petto. Cronaca di una morte annunciata. La versione che ne dà Bernardo Strozzi a cinque anni di distanza (1615) è l'estasi languida di una donna che apre le braccia per accogliere la vita ultraterrena. Stessa storia. Due modi opposti per raccontarla. Comincia con questo incontro ravvicinato fra il Merisi e il capofila del barocco genovese, la mostra "L'ultimo Caravaggio. Eredi e nuovi maestri. Napoli, Genova e Milano a confronto. 1610-1640" alle Gallerie d'Italia in piazza Scala (fino al 8 aprile). Curata da Alessandro Morandotti, è una costola intelligente della mostra in corso a Palazzo Reale. «Poteva essere l'ennesimo affondo sui pittori caravaggeschi spiega Giovanni Bazoli, presidente emerito di Intesa Sanpaolo invece affronta un tema inatteso, gli anti-caravaggeschi. Quelli che hanno resistito al suo fascino». Il percorso è costruito attorno a 50 opere e a un triangolo fra le città che accolsero (o respinsero) la lezione del genio. Il confronto iniziale dice tutto. Quando l'Orsola di Caravaggio, realizzata prima della sua morte, approdò a Genova acquistata dal principe Marco Antonio Doria, finanziere illuminato non sortì alcun effetto. La scuola genovese aveva un'identità forte, da non venire intaccata. Complice fu il passaggio di Rubens, testimoniato qui dal ventoso Doria a cavallo. I toni purpurei mutuati da Strozzi dichiarano il legame. La tesi del curatore è quasi rivoluzionaria: nei luoghi dove Caravaggio soggiornò poco, il suo peso non ha cambiato la storia dell'arte. Genova rimase immune. A Napoli, che lo accolse più a lungo, lasciò un segno nelle mani di Battistello Caracciolo, nei toni crudi di un Cristo in croce. Jusepe De Ribera, pittore spagnolo in terra partenopea, incassò l'impatto nelle carni sode di un Sant'Andrea tornito. Ma a Milano, gemellata con Genova per ragioni commerciali (il banchiere Tomaso Marino commissionò nel 1558 all'Alessi la sua dimora, oggi Palazzo Marino) la reazione di un talento come Giulio Cesare Procaccini fu altrettanto tiepida. I suoi moti concitati rubano la scena a Caravaggio con un'opera eccezionale. Un'Ultima cena gigantesca (490 x 855 cm) calata dalla controfacciata della Nunziata a Genova, è reduce da un restauro alla Venaria Reale e, prima di tornare a 10 metri d'altezza, la Soprintendenza ha concesso una sosta in piazza Scala. Gli apostoli sfoggiano pose e gesti che citano Leonardo ma in modo teatrale, con un'energia cromatica che sfonda violenta verso il barocco. Il vero debito caravaggesco emerge solo in corner quando, nell'ultima sala, erompe l'olandese Matthias Stom, alfiere dei lumi artificiali e dei muscoli contratti che resuscitano nelle tenebre i tormenti del maestro.
la Repubblica
30 Novembre 2017
✓ Entità verificate
L'ultimo Caravaggio e i suoi "avversari" la sorpresa è Procaccini in formato extralarge
CH
Chiara Gatti
la Repubblica
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo
📰 Articoli dello stesso autore
la Repubblica · 10 Ago 2003
Mezzo milione di pellegrini a Varese come in Terra Santa
la Repubblica · 6 Mag 2004
C'è qualcosa di Giotto sui muri di Chiaravalle
la Repubblica · 19 Mag 2004
A casa Necchi ora abita il Fai
la Repubblica · 19 Apr 2005
Milano. Riapre la Pinacoteca, quattro secoli di storia in 230 quadri
la Repubblica · 15 Lug 2005
MILANO : Castello, chiude la Biblioteca Professori e studenti in rivolta
la Repubblica · 13 Set 2005
Lezioni doc sul '900 con il Fai
la Repubblica · 25 Ott 2005
Sotto l'intonaco appare una Madonna col Bambino. Un affresco leonardesco alle Grazie
la Repubblica · 2 Mar 2006
Che bello quel Canaletto. Quasi quasi me lo affitto
la Repubblica · 23 Apr 2006
POLDI PEZZOLI: Quei magnifici 125 anni della nostra casa museo
la Repubblica · 12 Ott 2006
"Vi racconto la collezione che ho regalato al Fai"
🔗 Articoli correlati
(stesse entità · ±2 anni)
Corriere della Sera · 4 Feb 2017
Turismo, se il Sud arranca chi ama l'Italia deve dirlo
Fonte non specificata · 11 Feb 2017
Capodimonte e la lezione dei francesi
www.intelligonews.it · 3 Dic 2015
TORINO-La medaglia d'oro del Nobel Quasimodo: una sofferenza dietro l'asta del figlio
Il Mattino · 3 Dic 2015
NAPOLI-Approvato il progetto per il restauro della reggia di Portici
www.fondazionecariplo.it · 4 Dic 2015
Giornata Mondiale del Suolo
www.rainews.it · 4 Dic 2015
MILANO-Dopo Expo. Lettera aperta sul paesaggio
la Repubblica · 4 Dic 2015
NAPOLI-La Regione ai direttori dei musei: "Lavoriamo insieme a un Expo della cultura"
la Repubblica · 1 Dic 2015
"La tomba dell'Atleta in mostra dal 2016"
la Repubblica · 1 Dic 2015
TORINO - Ma il cambio di direttore all'Egizio non c'entra nulla
la Repubblica · 1 Dic 2015
TORINO - Artemidoro, il giallo degli altri rotoli Forse conservati alla Statale di Milano
la Repubblica · 2 Dic 2015
"Certo è una sfida ma dopo vent'anni bisognava cambiare"
la Repubblica · 3 Dic 2015
Musei vaticani, 6 milioni di visitatori in "pellegrinaggio"
la Repubblica · 4 Dic 2015
PUGLIA - Abbazia con vista
la Repubblica · 6 Dic 2015
Pegli in piazza: "La Navebus non si tocca"
la Repubblica · 5 Dic 2015
Volpe: "La cultura qui ha il laboratorio"
la Repubblica · 5 Dic 2015
"Il Caravaggio clonato è un risarcimento"
la Repubblica · 4 Dic 2015
Pozzuoli e il Rione Terra. Un tuffo nel passato
L'Espresso · 8 Dic 2015
NAPOLI-Gruppo di condomini si autotassa per restaurare la "Testa di cavallo" di Donatello
VareseNews · 7 Dic 2015
CASTELSEPRIO-Cimitero longobardo a Castelseprio? E' giallo
La Stampa · 8 Dic 2015
TORINO-Torino invasa dai turisti, solo il Polo Reale non apre