La norma blocca- nomine che paralizza mezza Regione, impedendo ogni incarico a " esterni": non solo gli aspiranti componenti degli uffici di gabinetto, ma anche i 22mila forestali che non potrebbero essere chiamati al lavoro, mentre i 600 precari dal 1 gennaio saranno disoccupati. Il caos rifiuti alle porte. Il rischio di chiusura a Natale di musei e aree archeologiche per la protesta dei custodi. I bandi bloccati del Patto per la Sicilia, per almeno 200 milioni di euro. Nomine, precari, rifiuti, beni culturali e fondi da restituire: ecco le cinque grandi grane che il governo Musumeci deve affrontare nei suoi primi trenta giorni. Mercoledì missione a Roma per sciogliere i nodi principali.