09082005 16:00 - ""Riteniamo legittimo rivolgerci a tutti i soggetti che in qualche modo possano dare un contributo affinché venga rigettata l'assurdità economica, sociale, trasportistica e ambientale che rappresenta un'opera come il ponte sullo Stretto di Messina". Così Legambiente replica all'attacco del Sottosegretario di stato per i Beni e le attività culturali con delega per l'Unesco, Nicola Bono, sull'ipotesi avanzata dall'associazione di coinvolgere l'Unesco nell'opposizione al Ponte sullo Stretto. "Potremmo forse rivolgerci anche a Standard Poor's continua la nota dell'associazione ambientalista per chiedere di valutare il rating di un'intrapresa che si spaccia come privata e che invece viene realizzata con un pesantissimo contributo delle casse dello Stato. I conti non tornano, neanche nel caso del ponte sullo Stretto di Messina. Crediamo conclude Legambiente che se non ci fosse l'esigenza di organizzare una teatrale inaugurazione prima delle prossime elezioni, con ogni probabilità un ponte sospeso tra due sistemi di trasporto inesistenti non solo non sarebbe nei progetti ma neanche nei pensieri della politica italiana".