Un risultato storico per Santa Margherita Ligure: il recupero del Portale e del Pergolato di Villa Durazzo. Un risultato ottenuto grazie a Regione Liguria, Soprintendenza Liguria, Comune di Santa Margherita Ligure. Villa Durazzo è stata acquistata dal Comune nel 1973. Già allora il portale e il porticato erano chiusi. Dal 2013 le antiche vie limitrofe al complesso sono state sbarrate perché non sicure. Lo stato di conservazione del cosiddetto percorso a mare di Villa Durazzo si potrebbe definire prossimo al "punto di non ritorno" (dalla relazione tecnica). L'ingresso a mare era l'antico collegamento tra Santa Margherita Ligure con Corte. L'intervento è diviso in due lotti: il primo per un costo di 880 mila euro a cura del Comune di Santa Margherita Ligure (avanzo di amministrazione) sbloccati dalla Regione Liguria attraverso gli spazi finanziari; il secondo a cura della Sovrintendenza per un costo di 884 mila euro finanziati dal Ministero dei Beni Architettonici e Culturali. Il cantiere sarà avviato nei primi mesi del 2018. Durata dei lavori: 10 mesi per il primo intervento; 12 mesi per il secondo intervento. Chiunque, residenti e ospiti, passeggiando sugli antichi percorsi di Santa Margherita Ligure, almeno una volta si sarà chiesto: "ma quel cancello dove porta? Perché è chiuso?". Da quando Villa Durazzo passò al Comune, correva l'anno 1973 (ma forse anche prima, considerando lo stato di abbandono), quel cancello, non è mai stato aperto (solo una volta eccezionalmente per un evento Fai). Eppure rappresenta l'ingresso più nobile e scenografico di Villa Durazzo. Stiamo parlando del portale a mare, e del porticato di collegamento, che si trova subito dietro al Castello Cinquecentesco. Un portale "quasi leggendario" che chi ha vissuto la storia recente di Santa Margherita Ligure non ha mai potuto attraversare ma che adesso grazie alla lungimiranza dell'Amministrazione comunale, e al concreto aiuto di Regione Liguria, Ministero dei Beni Culturali, Sovrintendenza e società Progetto Santa sarà nuovamente percorribile. Un sogno che diventa realtà. Spiega il Sindaco di Santa Margherita Ligure Paolo Donadoni: «Fin dal nostro insediamento, abbiamo messo tra le priorità il mantenimento e il ripristino del nostro patrimonio culturale che è un valore per i cittadini e per il turismo. E ci siamo concentrati sul complesso di Villa Durazzo, cuore culturale e artistico cittadino. Un bene che ha bisogno di rifare il tetto; ripristinare i vialetti; rendere fruibile un intero piano del corpo centrale; rendere fruibile il parco e la villa dal portale a mare. Tutti interventi onerosi e mai finora progettati, tant'è vero abbiamo cominciato da zero con la progettazione, elemento fondamentale per poter chiedere dei finanziamenti . Nel 2015 abbiamo realizzato e presentato i progetti per il portale a mare. Nello specifico, l'intervento sul portale e sul porticato vale circa 1,8 milioni di euro. Il 50 del totale necessario è stato erogato dal Ministero dei Beni Culturali attraverso la Sovrintendenza; l'altro 50 sono soldi nostri, avanzo di amministrazione, che la Regione Liguria ci ha concesso di spendere aprendoci gli spazi finanziari». Racconta inoltre il Sindaco: «In primavera mi sono recato al Ministero dei Beni Culturali a Roma, insieme alla consigliera Patrizia Marchesini delegata ad Affari Legali e Finanziamenti, all'arch. Andrea Canziani, responsabile d'area della Soprintendenza per i beni monumentali, e a Lorenzo Sorvino, Amministratore Delegato della Progetto Santa SRL che gestisce Villa Durazzo, proprio per perorare a Roma la realizzazione di questa opera. Ora è arrivato il momento tanto atteso. Ringrazio la Soprintendenza di Genova, in particolare il Soprintendente Vincenzo Tinè e l'arch. Andrea Canziani, per il sostegno dato a questo progetto fin da principio. Se un primo grande passo può essere ora concretamente fatto è anche grazie alla loro professionalità, impegno ed entusiasmo. Un grazie anche al Presidente della Regione Liguria Giovanni Toti e alla sua Giunta che ci hanno concesso di impegnare i fondi necessari per far partire i lavori». Perché si è deciso di concentrarsi sul portale e non su altri progetti di Villa Durazzo? Da fine 2013 in poi, tutta l'area intorno al convento dei Frati Cappuccini è stata interdetta al transito pedonale. Un percorso suggestivo e antico che collega la chiesa di San Giacomo con il castello e anche con la piazzetta dei Giardini a Mare dove si trovano i locali della movida. La chiusura si è resa necessaria per motivi di sicurezza proprio in corrispondenza del porticato i cui elementi architettonici sono integrati con questo percorso. E così, recuperando un bene artistico-culturale, si recupera e riqualifica un'intera area cittadina al momento non fruibile. Conclude Donadoni: «È davvero un momento emozionante per Santa Margherita Ligure e per la nostra Amministrazione (ringrazio in particolare l'Assessore ai Lavori Pubblici Linda Peruggi, l'Assessore al Bilancio Valerio Costa e la Consigliera Patrizia Marchesini) che ha investito tempo, energie e soldi nella fiducia di poter riportare Villa Durazzo agli antichi fasti. La tutela e il recupero del patrimonio artistico culturale cittadino sono stati fin da principio punti fermi del nostro mandato amministrativo, e ci consentono oggi di consolidare Santa Margherita Ligure come punto di eccellenza nel Golfo Tigullio, dato che Villa Durazzo rappresenta un valore prioritario del patrimonio storico-culturale di tutto il territorio». Il progetto di recupero architettonico si può scaricare qui: http:www.levantenews.itwp-contentuploads201711SMLRecuperoVillaDurazzo.pdf Seguono dichiarazioni di alcune realtà cittadine: Dichiarazione di Adalberto Gigli, presidente del Gruppo Albergatori Santa Margherita Ligure Portofino: «Come albergatori non siamo felici, siamo felicissimi. Questo è intervento è stata la prima cosa che abbiamo chiesto al Sindaco quando è stato eletto. Finalmente apriremo Villa Durazzo alla città». Dichiarazione di Andrea Fustinoni, Conservatore del complesso di Villa Durazzo e delegato Fai: «Si tratta di un lavoro importante non soltanto dal punto di vista artistico-culturale ma anche per la valorizzazione delle nostre tradizioni e della nostra storia: il portale e il porticato erano l'antico collegamento tra Santa Margherita Ligure e Corte. Dal punto di vista dell'intervento e del recupero del complesso credo sia un'ottima idea quella di partire dall'esterno per poi affrontare, vedendo i progetti già realizzati, gli interventi sul parco e sulla villa». Dichiarazione di Lorenzo Sorvino, Amministratore Unico Società Progetto Santa: «Ricopro questo ruolo dal 2010 e uno dei miei sogni era quello di riaprire l'ingresso principale di Villa Durazzo, varco che consente di gustare la bellezza del complesso. Un sogno che l'attuale amministrazione è riuscita a realizzare. La storia racconta che il Doge, nel 1670, arrivava da Genova con il suo veliero, attraccava al molo nei pressi del Castello e saliva in villa con la carrozza passando dal portale e percorrendo il pergolato. Sono molto contento e sono convinto che questo recupero renderà ancora più bello e affascinante il nostro complesso, già molto richiesto per eventi, matrimoni e cerimonie». Dichiarazione di Augusto Sartori, presidente Ascom Santa Margherita Ligure-Portofino: «Accogliamo con favore ogni intervento che migliori la nostra città ci congratuliamo con l'Amministrazione per il risultato ottenuto. Questo in particolare restituisce una parte di Santa Margherita Ligure che porterà benefici anche in chiave turistica». Dichiarazione di Alfredo Cupido, presidente del Consorzio Servizi marittimi del Tigullio: e Remo Mai presidente del Consiglio direttivo: «Ci congratuliamo per il grande risultato ottenuto che permetterà al Comune di Santa Margherita Ligure di ristabilire l'ingresso a mare di Villa Durazzo. Tale portale permetterà ai nostri passeggeri un più facile accesso al meraviglioso complesso della villa e del parco».
www.levantenews.it
17 Novembre 2017
✓ Entità verificate
SANTA MARGHERITA LIGURE-Il leggendario portale di Villa Durazzo
Artista / Persona
Bene culturale
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