L'ex sindaco Alberto Baccini interviene sulle polemiche a proposito dei lavori alla Ruga, rivendicandone la bontà. Lavori che definisce necessari «per cancellare il degrado e mettere in sicurezza la salita alla chiesa». L'ex primo cittadino, alla cui amministrazione si deve il progetto che fa tanto discutere, risponde alle critiche di Italia Nostra: «Le problematiche affrontate sono state molte, dagli avvallamenti ai cedimenti del fondo stradale, dalle porzioni di acciottolato completamente mancanti alle tracce di precedenti interventi di restauro eseguiti con malta cementizia (in quel caso sì, realmente visibili), e poi la mancanza di protezioni di sicurezza contro la caduta nel vuoto, anche là dove vi sono fino a 4 o 5 metri di dislivello. Italia Nostra, istituzione alla quale vanno comunque da parte mia stima e rispetto profondi, vede solo avvallamenti tra i problemi della Ruga e non si accorge, in un'analisi che così si dimostra superficiale e incompleta, di tutte le altre criticità e delle forme di degrado e di dissesto derivate dal tempo e da un uso del manufatto diverso da quanto avessero mai potuto immaginare i porcaresi che al tempo realizzarono la nostra Ruga. Sceglie però di concentrare la propria attenzione sul progetto, autorizzato dalla Soprintendenza, e su quegli aspetti discrezionali che non le piacciono. Non piacciono i due percorsi pedonali lastricati in pietra, con finitura anti-sdrucciolo certificata, che consentiranno un più pratico accesso "a piedi" alla Chiesa di San Giusto, fra l'altro sempre ritenuti indispensabili per una migliore e più corretta fruizione di quel luogo. Non piace la pietra di pavimentazione dei percorsi pedonali, scelta dal progettista con caratteristiche estetiche per lo più identiche a quelle locali, solo più resistente e longeva delle arenarie che anche a Porcari (non lontano dalla Ruga) dimostrano segni di prematura disgregazione e degrado. E non piace che si transiti con auto e veicoli motorizzati, senza tuttavia dirci, a quel punto, come dovrebbero giungere fin sul soglio di San Giusto cortei funebri, persone diversamente abili e anziani accompagnati».