ANCORA un successo per la "Domenica al museo", l'iniziativa del ministero dei beni culturali che apre gratuitamente tutti i monumenti statali. A Napoli, sia il bel tempo mattutino che il cattivo pomeridiano hanno favorito l'accrescersi delle file agli ingressi. È il caso dell'Archeologico, dove fino alle 14 si contavano poco più di duemila biglietti staccati, mentre poi a partire dalle 16 (complice anche il cielo plumbeo) gli ingressi arrivano a 6.193: il Mann è il quinto sito più visitato d'Italia, preceduto dalla coppia campana Pompei- Reggia di Caserta, stabilmente posto due e tre in classifica. Va bene anche Palazzo Reale, dove si contano 4.699 persone. Poco prima di pranzo, il bar Gambrinus di sua iniziativa, ha offerto gratuitamente caffè e dolci ai tanti turisti in coda all'entrata del monumento. Anche a Capodimonte file fino al primo pomeriggio. Successo per la visita guidata alla sezione del Seicento (a cura di Roberta Catello) e al concerto curato dal conservatorio di San Pietro a Majella. Totale: 3.210 accessi per il museo e 4.866 per il Real Bosco. Per Palazzo Zevallos in via Toledo, sede di Gallerie d'Italia (struttura non statale, ma che aderisce all'iniziativa), i visitatori sono stati 4.191. Fuori Napoli, si conferma la grande affluenza alla Reggia di Caserta, aperta gratuitamente anche domani per la prima sperimentazione del lunedì voluta dal direttore Mauro Felicori: 12.300 visitatori, di cui 4.218 paganti al parco. A Pompei, 16.662 persone, un numero che conferma la media se si considera l'entrata in vigore dell'orario invernale degli scavi, con l'ultimo accesso consentito alle 15,30 (rispetto a quello estivo, alle 17,30). Bene anche l'area archeologica di Ercolano, con 2.849 turisti (il mese scorso sono stati 4.699. Buoni i numeri anche a Museo e scavi di Paestum, con 2.690 ingressi, mentre il Parco archeologico dei Campi Flegrei fa registrare 1.981 visitatori. Questa mattina, intanto, due novità: alle 10,30 la Biblioteca nazionale presenta il nuovo portale web, alle 13,30 il Mann presenta la mostra "Longobardi" che apre il 21 dicembre.