MUSEI gratuiti, la Reggia di Caserta raddoppia. E lancia il "Lunedì al museo". A inizio mese si potrà entrare gratis alla Reggia di Caserta per due giorni di seguito, la prima domenica e il lunedì immediatamente successivo, e visitare gli appartamenti reali, mentre l'accesso al parco continuerà a costare 5 euro e l'accesso al giardino inglese sarà limitato alle visite guidate, prenotabili presso la biglietteria principale il giorno della visita al costo di 6 euro. Direttore Felicori, perché questa scelta? «L'idea nasce dal giudizio positivo sulla decisione politica del ministro Franceschini di aprire gratis i musei. Abbiamo scoperto una domanda di cultura non evasa che continua a crescere e che si spiega con aspetti economici: il costo del biglietto scoraggia la visita in determinati ambienti e gruppi sociale. Aprire gratuitamente è una scelta felice, che va incontro ai meno abbienti. La riforma museale ha visto giusto». Eppure, non sono mancati episodi, con sale museali piene di pubblico, che hanno suscitato polemiche... «Certo, in taluni casi questo successo crea problemi. Alla Reggia di Caserta già nelle domeniche a pagamento raggiungiamo il tetto massimo, 4mila visitatori di mattina e altri 4mila di pomeriggio, soprattutto tra marzo e ottobre. Con le domeniche gratuite sappiamo già che non ci entreranno tutti. Così ho aperto un dialogo col ministero, mantenendo fermo il punto politico della gratuità ». E come è arrivato alla scelta del lunedì? «Caserta è un caso particolare. Se trovi la fila alla Reggia, non è che sei a Milano e cambi museo... Quindi, offriamo ora due giorni, invitando chi non ha esigenze di lavoro o di studio a venire il lunedì per decongestionare la domenica ». Lei parla di sperimentazione. Cosa ha in mente? «Per ora offriamo 24 giorni gratuiti all'anno invece di 12. Ma io penso che l'accesso libero vado concentrato nei sei mesi di bassa stagione. Troppa folla è dannosa a giugno o luglio, mentre a gennaio o febbraio c'è più capienza. Si tratta di introdurre una gestione più flessibile degli orari e delle offerte culturali». Niente più calca nelle stanze della reggia vanvitelliana? «Questa è la mia risposta alla prima domenica di ottobre: ho negato danni alle sale, non che ci fosse il problema». Altri provvedimenti? «Sto pensando a biglietti più cari in alta stagione e meno cari negli altri periodi. E anche a ticket ridotti per gli anziani sempre in bassa stagione. Ho già introdotto il ticket valido due giorni per favorire il soggiorno notturno in città». Quanti visitatori farà nel 2017? «Credo 800mila, a ottobre c'è stato un più 31 per cento».