S.M.Novella, allarme per il Natale in arrivo contro il caos da shopping torna l' "ovonda" SANTA Maria Novella, Babbo Natale trasformerà la stazione in una rotatoria. Da piazza dell'Unità alla Palazzina Reale dominerà una grande "ovonda", una rotatoria a forma di ellisse con dentro i cantieri della tramvia. Sono questi i piani di Palazzo Vecchio per affrontare il "pressing" dello shopping natalizio, spiega l'assessore alla mobilità Stefano Giorgetti. Niente Autonatale, nessuna Ztl natalizia: «Non mi pare ce ne sia bisogno, se risolviamo il nodo della stazione», sostiene Giorgetti. E se il ritorno dell'"ovonda" scatterà a fine mese, già da questo lunedì si cominciare a cambiare. Le fermate del 36 e 37 verranno spostate lunedì 6 in piazza Santa Maria Novella,m davanti al museo del Novecento. Nella notte tra il 6 e il 7 verrà spostato anche l'attraversamento pedonale: se oggi si trova tra le scalette e le informazioni turistiche, da martedì sarà 50 metri più avanti, tra le informazioni per i turisti e l'ingresso principale dell'ex scuola dei Carabinieri. Nei giorni seguenti, dice l'assessore, tocca all'area di cantiere oggi posta tra la basilica e piazza dell'Unità. Verrà modificata secondo le esigenze dei lavori e la corsia che ne resterà sarà ancora più stretta di quella attuale. A fine mese, quindi l'«ovonda». E chi arriva da via Nazionale non potrà più svoltare a sinistra verso piazza dell'Unitàò: dovrà per forza transitare davanti al McDonald's in direzione di via Valfonda e tornare poi indietro alla Palazzina Reale passando sotto la parte coperta della stazione. D'altra parte il sindaco Dario Nardella, come ha spiegato ieri, non intende allungare ulteriormente i tempi delle tramvie: cantieri chiusi entro il 28 febbraio 2018 e, tra collaudi e certificazioni, entrata in funzione delle tramvie a fine giugno. Una tabella di marcia che Nardella ha consolidato dopo il vertice tra Comune e Tram di Firenze, presenti Giorgetti, i direttori dei lavori e le ditte costruttrici. «Tutti hanno confermato che non ci sarà alcun ritardo rispetto all'obiettivo di fine lavori a febbraio», dice il sindaco dopo un sopralluogo a Palazzo Mazzoni, dentro cui si infilerà la linea 2, dopo essere passata a lato della stazione Foster, per sbucare su viale Belfiore. Nel palazzo è già scavata la galleria e si sta costruendo il portale in acciaio e cemento per sostenerla. Non destano preoccupazioni, assicura Nardella, i reperti archeologici di via Valfonda: due scavi sono stati già fatti e si è ritrovato anche un teschio, manca il terzo. «Ma con la collaborazione della soprintendenza metteremo in equilibrio conservazione e lavori», è ottimista il sindaco. Il primo tram, si è detto nel vertice, già a Natale correrà tra Careggi e piazza Dalmazia. A fine dicembre, chiusi quasi tutti i cantieri tranne la stazione e il palazzo Mazzoni. (i.c. - m.v.)