Un altro simbolo del Cilento potrebbe scomparire per sempre. E' il castello bizantino di Policastro Bussentino, che sorge maestoso sulla collina che sovrasta il paese. A lanciare l'allarme è stato il sindaco di Santa Marina, Giovanni Fortunato, che ha chiesto l'intervento urgente del ministero dei beni culturali per mettere in sicurezza la struttura. "Il castello dei Sanseverino potrebbe crollare da un momento all'altro tuona Fortunato - nell'ultimo periodo si sono aperte delle crepe spaventose in più punti . In caso di crollo le macerie potrebbero rotolare a valle e colpire le case del centro storico. Un rischio enorme per i cittadini". Fortunato ha scritto direttamente al ministro per i Beni culturali, Dario Franceschini. "La struttura è di proprietà del Ministero spiega il primo cittadino quindi tocca a loro mettere in sicurezza il castello. In caso contrario avverte Fortunato saremo costretti ad intervenire come Comune, in danno al Ministero, per realizzare opere di messa in sicurezza provvisoria. La sicurezza dei cittadini viene prima di ogni altra cosa. Per mettere in sicurezza la struttura serve subito almeno mezzo milione di euro, poi si penserà al resto". Già pronto il progetto. "L'ufficio tecnico del Comune ha un progetto esecutivo e cantierabile per il recupero del castello. Servono solo le risorse del Ministero. Come Comune daremo la massima disponibilità". Il Castello di Policastro fu costruito dai Bizantini nel settimo secolo dopo Cristo; più volte distrutto e fatto riedificare. Era composto da sale, da una cappella e di un imponente atrio. Nel 1806 il Castello fu nuovamente distrutto dalla flotta inglese che lo bombardò. Sulla facciata del castello sono ancora ben visibili degli affreschi che riproducono una battaglia navale nel golfo di Policastro.