DOPO il caso del presunto crollo di un pannello su cui erano affissi alcuni quadri a Palazzo Braschi, il Sovrintendente capitolino, Claudio Parisi Presicce, ribadisce che «al Museo di Roma non è crollata nessuna parete». L'archeologo rimarca che «si è trattato del cedimento di un pannello in mdf ignifugo dell'allestimento», quest'ultimo installato a fine marzo in occasione del restyling del museo. La Sovrintendenza smentisce così la versione di alcuni custodi che hanno parlato di «quadri danneggiati il 7 ottobre». E rassicura sulla condizione delle tre opere del '700. «I quadri sono stati immediatamente messi in sicurezza in un deposito di Palazzo Braschi e saranno riposizionati prestissimo, non appena sarà terminata nella sala l'attività di verifica e manutenzione ordinaria. Durante quest'ultima, il pannello è rimasto adagiato sul pavimento, e per la sicurezza dei visitatori il settore della stanza interessato è stato interdetto con un cordone di delimitazione». Assicura Parisi Presicce: «Non c'è nessun allarme che possa creare danno alla comunità e all'immagine della città».