Il ministro dei Beni culturali Dario Franceschini ha premiato il Consorzio Reluis, cioè la Rete dei laboratori universitari di Ingegneria sismica "per aver operato con competenza, abnegazione e onore per la salvaguardia del Patrimonio culturale danneggiato dagli eventi sismici del Centro Italia". Il premio quindi va a valorizzare il grande lavoro svolto dal consorzio dopo le violente scosse di terremoto che hanno colpito le regioni del Centro Italia tra il 2016 e il 2017. Come riporta una nota de Il Bo, si tratta di un riconoscimento che premia "tutti i soggetti che hanno messo in moto una macchina che negli ultimi 14 mesi non ha smesso di funzionare. Sono persone che sono state presenti sul campo, mettendo a disposizione, talento, passione, competenza e spirito di sacrificio per il recupero del patrimonio culturale nelle aree colpite dal sisma". Il riconoscimento investe anche l'Università di Padova, che collabora all'interno di Reluis con i dipartimenti di Ingegneria civile, edile e ambientale e dei Beni culturali. Il gruppo di Padova ha svolto, da solo, 956 sopralluoghi per 925 beni rilevati, comprendenti chiese, edifici monumentali, tra i 5.000 beni totali presenti e colpiti all'interno del vasto territorio interessato dal sisma. L'ateneo di Padova sta tuttora operando sul campo a supporto delle operazioni di ricostruzione.