Ai membri dei comitati, compresi i titolari di specifici incarichi, non è corrisposto alcun compenso, ma avranno diritto al solo rimborso delle spese effettivamente sostenute e documentate per le attività strettamente connesse al funzionamento del Comitato di appartenenza. Inoltre, come ha fatto notare l'assessore alla cultura del Comune di Vinci, Paolo Santini, «l'articolo 6 della legge allarga i criteri con cui si definiscono i monumenti nazionali all'interno del codice dei beni culturali e del paesaggio, per cui credo che la casa natale di Leonardo ad Anchiano abbia ora tutte le caratteristiche per divenire monumento nazionale». Infine, il provvedimento legislativo stabilisce che l'operato dei tre comitati sarà supervisionato da una cabina di regia, istituita presso il Mibact, senza nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica.