LAVORI in corso nella città della cultura. Un nuovo teatro si aggiunge nella geografia dei contenitori per lo spettacolo dal vivo. O meglio è del "raddoppio" di un palcoscenico già esistente che si parla, benché di fatto si tratti di una nuova e più capiente sala. È il teatro Forma che cambia e nei vicini spazi dell'ex Meta Health Club sta per nascere un altro e nuovo teatro, come anticipa l'imprenditore Dante Mazzitelli. «Stiamo raddoppiando - annuncia - la capacità di spettacolo del teatro Forma, investendo sulla cultura perché crediamo che sia un elemento di sviluppo del territorio. In questo senso, reputiamo necessario investire nella cultura e nell'arte in ogni loro manifestazione possibile». Fatto sta che l'ex centro benessere accoglierà non solo un nuovo teatro - capace di circa 330 posti, contro i 270 del "primo" Forma - ma pure inediti spazi per la formazione, a cominciare da due grandi sale: una per la danza e l'altra per il teatro. «Il Meta viene rivoluzionato nei suoi spazi» anticipa Mazzitelli, che spiega: «Quando siamo riusciti a rientrare in possesso della struttura, prima affidata a una gestione esterna che si è rivelata devastante non abbiamo potuto che constatare danni per centinaia di migliaia di euro. È stata la molla che ci ha sollecitato nell'immaginare la riconversione della struttura». Ad "aiutare" poi anche l'opportunità bando della Regione Puglia sulla "valorizzazione degli attrattori culturali del territorio attraverso l'innovazione delle sale cinematografiche e degli spazi teatrali e dello spettacolo dal vivo". Bando al quale la Fondazione Orfeo Mazzitelli (è l'acronimo di Forma) ha partecipato, risultando fra i soggetti ammessi anche se, ad oggi, la fase istruttoria non è terminata e non è dunque dato sapere di quale entità sarà il sostegno pubblico per il nuovo contenitore. Oltre un milione di euro, invece, i costi stimati per la riconversione dell'ex centro benessere secondo il progetto di Mazzitelli. A metà 2018, poi, l'ipotesi di apertura del nuovo contenitore. «La cosa importante è che per noi questo è un ulteriore passo in avanti verso la strada che avevamo iniziato a percorrere per dare vita al progetto del teatro di Orfeo, nel cuore del parco di Lama Balice lì dove c'è una nostra ex cava nella quale sono state scoperte migliaia di dinosauri del Cretacico. L'altro giorno, insieme con il sindaco Antonio Decaro, ho avuto il piacere di potervi accompagnare il ministro per i Beni culturali, Dario Franceschini, al quale ho illustrato il nostro progetto di valorizzazione dell'area ». A Franceschini, allora, è stato così illustrata l'idea che Mazzitelli sta inseguendo: realizzare nell'ex cava un grande anfiteatro, insieme con una serie di spazi che si presterebbero a laboratori per realtà come la Fondazione Petruzzelli o l'Accademia di belle arti. Non solo. Al tempo stesso l'obiettivo sarebbe anche la protezione e la valorizzazione delle orme. «È un progetto che valorizzerebbe l'intera area metropolitana» insiste Mazzitelli: «Allo stato attuale, il progetto è all'esame degli organi decisionali dell'ente parco di Lama Balice, del Comune di Bari e della Regione: è un sogno che inseguiamo danni e ci auguriamo di riuscire a dargli forma. Per il bene del territorio e il suo sviluppo».