La palazzina di caccia di Stupinigi come la reggia di Caserta, il parco come Pollenzo. Se ne sente parlare da anni, assieme a tanti progetti rimasti sulla carta. Adesso, però, qualcosa potrebbe finalmente cambiare. Compagnia di San Paolo e Fondazione Crt hanno commissionato un nuovo progetto al Centro Studi Santagata per definire uno scenario di sviluppo integrato e individuare le azioni per valorizzare le risorse. Per questo motivo è nato «Valore Stupinigi», uno studio che detterà le prossime mosse, a cominciare da un radicale cambio di «governance». Secondo le prime anticipazioni illustrate ai sindaci del territorio, infatti, per riuscire a superare decenni di impasse sarà necessario un nuovo soggetto concessionario che per 50 anni dovrebbe gestire l'intero complesso monumentale e ambientale andando a snellire tutti i percorsi burocratici. Con ogni probabilità il nuovo ente sarà frutto di una partnership pubblico-privato, ma non sono stati svelati i criteri che porteranno alla sua individuazione e nemmeno chi sarà a fare la scelta. Le tempistiche, in ogni caso si annunciano brevi e già a partire dal 2020 si dovrebbe cominciare a mettere in campo le prime azioni concrete. L'obiettivo è ristrutturare gli antichi poderi e circa 7 mila metri quadrati di immobili. Attorno alla palazzina di caccia chiusa al traffico, potrebbe sorgere relais-ristorante e wellness-centre nello storico Castelvecchio, centro servizi, fattoria didattica e uno spazio espositivo. Senza dimenticare il centro studi, un polo di formazione e la sede degli Enti Parchi Reali. I costi di ristrutturazione potrebbero aggirarsi attorno ai 60 milioni di euro, ma lo studio eseguito dai professori Giovanna Segre e Alessio Re ha calcolato anche il possibile fatturato annuo dell'indotto-Stupinigi, stimato tra 13,4 e 15,6 milioni di euro . Fra i residenti, una novantina sparsi fra il borgo e le cascine, serpeggia qualche perplessità: «Ne abbiamo viste e sentite tante. Finora Stupinigi è sopravvissuta grazie a noi e vorremmo sapere che cosa ne sarà dei nostri affitti, cosa succederà quando la rotonda sarà chiusa e dove verranno posizionati i parcheggi». Prima ancora ci sono 6 milioni e mezzo di euro di finanziamenti europei da investire nel breve periodo da destinare alla realizzazione di un centro visotatori, una Food Court e a emergenze strutturali fra le quali anche quella del castello di Parpaglia, a Candiolo. «Dobbiamo prendere il treno che sta passando precisa il sindaco di Nichelino Giampiero Tolardo Bisogna tenere presente però che non esiste solo la palazzina, ma ci sono tante realtà che possono diventare una fonte attrattiva per investitori privati. Dalla filiera del grano ai prodotti caseari, per finire con una comunità unita e vivace. Favorevolissimo all'arrivo di un nuovo soggetto che snellisca le procedure, ma il territorio non deve essere escluso». Per il presidente dell'Ente Parco, Luigi Chiappero, Stupinigi ha tutte le carte in regola per diventare la Porta Palazzo del 2050: «Credo che ci siano delle enormi risorse da valorizzare e il Parco, con le sue competenze, si metterà a disposizione per coniugare i progetti futuri con le tante realtà già presenti».