La Soprintendenza non si à adoperata per ricomporre lâ'intero corpo che costituisce lâ'Archivio Vasariano. Eâ' questa lâ'accusa mossa dai fratelli Festari, eredi dei preziosi documenti, mossa nei confronto dellâ'ente toscano e della sua rappresentate Diana Toccafondi. Lo scorso 21 settembre à stato il legale della famiglia a depositare una denuncia, con tanto di undici allegati, dove viene mossa lâ'accusa di omissione di atti di ufficio. Secondo quanto sostenuto dai Festari infatti, la Soprintendenza toscana non avrebbe lavorato efficacemente per recuperare tutto il patrimonio archivistico vasariano. Oltre alle 31 filze custodite allâ'interno della casa del vate aretino in via XX settembre, ne esistono altre 3 che si trovano allâ'interno della Beinecke Library dellâ'Università di Yale. Una mossa che arriva allâ'indomani dellâ'avvio della procedura messa in piedi dal ministero per lâ'esproprio delle carte vasariane nei confronti dei fratelli Festari.