âNon fermate le mani che creano la bellezzaâ: una richiesta dâ'aiuto, ma anche un invito a guardare con attenzione à quello lanciato dai lavoratori della Richard Ginori, lâ'azienda toscana che dal 1735 produce porcellane ammirate ed esportate in tutto il mondo. Lo striscione à stato sollevato da cinque grandi palloni aerostatici fin sopra la facciata del museo nazionale del Bargello, a Firenze. Un flash mob completato dalla realizzazione, sul momento, di oggetti e decorazioni poi donate ai passanti. âLâ'iniziativa, pensata in concomitanza con le due mostre sulla Ginori ospitate al Bargello, vuole essere un modo per far vedere cosa à stata e cosa à oggi questa azienda, ma anche per chiedere un intervento per salvarla â" spiegano i sindacati â" il marchio à stato acquistato dal gruppo Kering, ma gli oltre centomila metri quadrati sui quali si trovano gli stabilimenti dellâ'azienda, a Sesto Fiorentino, sono di proprietà della doBank, la quale allâ'ultimo momento ha rifiutato lâ'accordo per la cessione. Non vogliamo neppure pensare che la fabbrica sia spostata, i lavori ricollocati o lâ'attività messa addirittura in discussione. Chiediamo un intervento decisoâ. Cfr l'appello https:emergenzacultura.org20170914ginori-appello-al-ministro-franceschini-della-sms-richard-ginori