Davanti alla stazione il primo centro informativo sui beni culturali Seicento metri quadri racchiusi in una modernissima scatola trasparente; venti postazioni internet, una per ogni regione italiana; un database di trentamila schede, con tutte le informazioni sui tesori del nostro Paese, comprese quelle di servizio per visitarli, frutto di un grande lavoro di catalogazione e schedatura. E poi aree espositive, una sala-conferenze, un mega-schermo, un book-shop, percorsi virtuali, filmati, materiale informativo, pannelli esplicativi suddivisi per aree regionali, offerte di aziende pubbliche e private. Nasce nel piazzale davanti la stazione Termini, crocevia quotidiano di oltre 2 milioni di persone, «Vetrina d'Italia» cioè il primo centro informativo sul patrimonio storico e artistico dei Beni culturali, il cui progetto verrà replicato nelle stazioni e negli aeroporti delle maggiori città. Da oggi cittadini e turisti potranno, gratuitamente, sedersi di fronte al computer e compiere un viaggio telematico alla scoperta dell'Italia, partendo dalla capitale che è la principale porta d'accesso del turismo culturale internazionale. Entro quaranta giorni tutte le informazioni saranno disponibili, oltre che in italiano, anche in inglese. Tre ministri hanno tenuto a battesimo la. nuova struttura delle Ferrovie dello Stato, data in concessione a «Comunicare organizzando» di Alessandro Nlcosia che ne ha curato la realizzazione: il titolare dei Beni culturali Giuliano Urbani, quello degli Affari regionali Enrico La Loggia e quello dell'Innovazione Tecnologici Lucio Stanca. «È il primo modulo - ha détto Urbani - di una nuova struttura di servizi per i cittadini, dedicata alla prodigiosa offerta di beni e iniziative culturali in Italia». Il ministero dei Beni culturali ha messo a disposizione l'immenso database, risultato di una capillare azione di monitoraggio, che sarà aggiornato pe-riodicamente. m «È una sorta di prima pietra», ha aggiunto Urbani, spiegando che presto ci sarà l'apertura di analoghe realtà in altre stazioni e negli aeroporti. Inoltre, le informazioni di «Vetrina Italia» saranno presto consumabili via Internet, grazie al portale ideato dal Cnr. I,a struttura è organizzata con una regione ospite che per un mése promuoverà le proprie bellezze artistiche e naturali, nonché le tradizioni e l'artigia-nato. Si comincia con la Lombardia, che sarà seguita dalla Calabria e quindi dal Piemonte. Il nuovo servizio, ha spiegato il ministro per gli Affari regionali La Loggia, è un modo per fare conoscere all'interno di ogni regione la propria storia culturale e ambientale. «Più si conosce, più la terra è sicura» ha sottolineato. Ma «Vetrina Italia» è anche un modo per favorire la conoscenza tra le varie regioni, avviare una migliore collaborazione e l'unificazione del Paese, secondo il ministro, che ha indicato nei Beni culturali lo strumento più importante per lo sviluppo del Paese.