TRENTACINQUE milioni di euro per la Campania dei musei e dei parchi storici. Rientrano in due piani di intervento per la valorizzazione di 35 siti in tutta Italia voluti dal ministero dei beni e delle attviità culturali: un investimento di oltre 133 milioni di euro volti alla "Programmazione strategica" (68,5 milioni di euro) e ai "Grandi progetti" (65). I 35 milioni sono destinati a sei realtà campane: Napoli (Capodimonte e Sanità), Reggia di Caserta, anfiteatro di Santa Maria Capua Vetere, Real sito di Carditello e Giffoni Valle Piana. L'approvazione finale è arrivata durante la conferenza unificata Stato-Regioni, col benestare del Consiglio superiore dei beni culturali. «Si tratta di fondi straordinari - dice il ministro Dario Franceschini - che rispondono a una visione strategica che individua nella cultura un motore per la crescita del Paese ». I capitali stornati sul territorio campano (nel segmento della "Programmazione strategica") hanno destinazioni già pattuite. Si comincia con sette milioni di euro per il Real bosco di Capodimonte. «Sono felice di questa notizia - afferma Sylvain Bellenger, direttore del museo e del parco - era una promessa che Franceschini ci ha fatto e che ha mantenuto, elargendoci dei veri e propri investimenti, non rivolti alla manutenzione ordinaria». I fondi sono assegnati ai 134 ettari di area verde che circonda la pinacoteca, per la manutenzione delle piante e degli alberi secolari al suo interno (oltre 440 varietà), la ristrutturazione di antiche residenze e fabbriche borboniche, di chiese e fontane. Un'operazione che si aggiungerà all'iniziativa "Adotta una panchina", appena avviata: anche in questo caso i proventi serviranno al mantenimento del bosco. «Mi fa piacere- aggiunge Bellenger che questo piano premi anche il Rione Sanità: è segno che il ministero riconosce la specificità e il potenziale culturale di un unico distretto cittadino». Quattro milioni di euro sono infatti per le catacombe nel rione, già protagoniste di un grande rilancio tramite la Fondazione San Gennaro e la cooperativa "la Paranza". Verranno utilizzati per un'ulteriore messa in sicurezza del complesso, la realizzazione di una caffetteria, un bookshop e di un nuovo itinerario coperto dalla basilica del Buon Consiglio. «È una grande soddisfazione per noi - dice padre Antonio Loffredo, direttore delle catacombe - vedere come tanti anni di lavoro dal basso ricevano finalmente un riconoscimento. Avevamo visto bene nel considerare la Sanità come uno scrigno da tutelare. Siamo onorati di questa operazione». A Caserta, vanno sette milioni alla Reggia, per il risanamento del Bosco vecchio, i lavori al verde della Peschiera grande e, tra le altre cose, il ripristino della pavimentazione nei viali del giardino inglese. Sette milioni vanno per il restauro dell'anfiteatro campano a Santa Maria Capua Vetere (sotterranei inclusi) e altri sette per il sito di Carditello a San Tammaro, con la messa a punto delle aree verdi e del fabbricato monumentale. Gli ultimi 3 milioni vanno al Comune di Giffoni Valle Piana, per la realizzazione della "Giffoni Multimedia Valley", legata al festival del cinema. «Questa è per noi una grande soddisfazione - dice Claudio Gubitosi, ideatore e direttore del festival nonché della Multimedia Valley - siamo pronti la creazione di questo progetto dedicato alle nuove tecnologie, che svilupperà cultura e lavoro. Ora tutto passa nelle mani del comune e del sindaco Antonio Giuliano». L'area ospiterà il museo "Testimoni del Tempo" che raccoglierà cimeli e oggetti del cinema. «Finalmente - conclude Gugitosi - c'è un'armonia nella filiera politica comunale, regionale e statale per la Campania. Siamo grati di questo».