Polemiche per i controlli sulle opere d'arte. I vigili urbani: «Siamo intervenuti dopo soli due minuti» GRANDE E INUTILEFRATELLO12 telecamere non bastano a salvare Piazza della Signoria dai vandali. L'episodio di ieri notte, 32 secondi di idiozia distruttiva, probabilmente causata dai fumi dell'alcol, che ha causato la mutilazione della statua del Nettuno dell'Ammannati, la dice lunga su quanto il sistema di sorveglianza attualmente in funzione sia in grado di proteggere una delle piazze più preziose del nostro patrimonio artistico. Dalle 3 23 minuti e 20 secondi alle 3 23 minuti e 54 secondi un giovane di 28 anni, identificato ieri pomeriggio, ha potuto scavalcare la recinzione che protegge la statua, tentare di scalarla e staccarne una mano a cui si era aggrappato, senza che le forze dell'ordine o i vigili urbani riuscessero ad intervenire in tempo per impedirgli di agire. Il ragazzo si è ferito cadendo, ma è riuscito ugualmente ad andarsene indisturbato con il fratello. I vigili urbani di Palazzo Vecchio, che hanno visto sui monitor quello che stava accadendo, sono arrivati ai piedi del Nettuno dopo un minuto dall'inizio della scalata: hanno potuto solo constatare il danno e vedere i due giovani che si allontanavano in via Calzaioli. Il loro intervento è però servito a raccogliere immediatamente 4 testimonianze, che si sono rivelate fondamentali per l'identificazione del colpevole. Due sono quelle delle guardie giurate della Globo, di sorveglianza alla Loggia dei Lanzi, che incredibilmente non si sono accorte del distacco della mano e della gravità dell'accaduto: dopo aver intercettato i due, credendo che la scalata non avesse fatto danni, li hanno lasciati andare, con una ramanzina. Dopo circa due minuti è arrivata anche la pattuglia dei vigili che poco prima aveva fatto il giro della piazza, allertata dalla centrale, a sua volta avvertita dai vigili di Palazzo Vecchio. Il responsabile è stato individuato ieri: ha 28 anni, è originario di Empoli, ma domiciliato a Scandicci. Le testimonianze raccolte hanno fornito informazioni sul colore degli abiti e sulla corporatura, ad integrazione dei filmati. E dopo aver allertato gli ospedali, le forze dell'ordine hanno rintracciato il giovane, che si era fatto medicare al Pronto soccorso di Torregalli. Un ulteriore controllo sui prelievi effettuati ai bancomat nei dintorni di piazza della Signoria ha confermato la presenza del giovane, che aveva trascorso la serata in un pub vicino e ritirato dei soldi poco prima dell'episodio. Per il sindaco Domenici «Piazza Signoria è un luogo molto sorvegliato ma in questomomento il controllo del territorio ha soprattutto finalità antiterrorismo. È di tipo dinamico. Dobbiamo rafforzare la sicurezza dei monumenti con un servizio specifico e con l'assessore Siliani abbiamo deciso di mettere a punto un piano in questo senso, per sorvegliare alcuni luoghi della città anche nelle ore notturne. In piazza Signoria partirà stasera stessa». E sull'urgenza dimettere a punto la sicurezza la polemica è scoppiata subito. Qualcuno assume toni leghisti e si lancia nella richiesta di «ronde continue durante la notte». Forza Italia arriva addiruttura ad attribuire «la responsabilità morale e politica dell'episodio vandalico al sindaco e all'amministrazione comunale» (Toccafondi e Amato). Per Perini (Margherita)invece «l'amministrazione comunale deve prendere provvedimenti, ma è importante che i cittadini condividano il sentimento di protezione della città ». E mentre la prefettura esprimeva soddisfazione per lo spirito di collaborazione tra istituzioni, dal capogruppo Ds in consiglio comunale, Ugo Caffaz, arriva una reazione secca agli strilli dell'opposizione: «Parlare di responsabilità morale e politica mi sembra veramente fuori luogo. Uno dei problemi di Forza Italia è farsi prendere la mano dal linguaggio: è ridicolo e strumentale attibuire responsabilità che non ci sono. L'unico atteggiamento corretto è quello di una grande solidarietà tra le forze politiche».
FIRENZE - BIANCONE: Trentadue secondi per mutilare la statua
I vigili urbani di Palazzo Vecchio hanno intercettato un giovane di 28 anni che ha tentato di scalare la statua del Nettuno dell'Ammannati in Piazza della Signoria. Il ragazzo è stato identificato grazie alle testimonianze raccolte dai vigili e dalle guardie giurate della Globo. La pattuglia dei vigili ha raggiunto il luogo dell'episodio dopo circa due minuti e ha trovato il ragazzo con il fratello. La polizia ha poi rintracciato il giovane e lo ha arrestato. La vicenda ha scatenato una polemica sulla sicurezza della piazza e sulla responsabilità dell'amministrazione comunale.
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