«Togliere il permesso di soggiorno agli immigrati che delinquono in modo ricorrente alimentando la catena dei reati di prossimità penso che il tema della legalità sia una grande conquista che la sinistra ha compiuto in questi anni» (di fronte alla montagna degli oggetti di lusso contraffatti, in Piazza della Signoria, 20 luglio 2017). «Crediamo che i diritti dei cittadini si possano tutelare esclusivamente attraverso le regole e la legalità Da quando sono sindaco abbiamo raggiunto quasi 30 sgomberi di immobili, complessi e condomini » (in occasione della morte di Lorenzo Bargellini, 5 giugno 2017). « Io credo che l'occupazione abusiva di un immobile non possa che essere considerato un atto illegale e trattato come tale» (intervista a "Libero", 4 settembre 2017). Sono sempre parole di Dario Nardella, che ha scelto la legalità come filo conduttore del suo governo della città. Qualcuno può non essere d'accordo (personalmente avrei scelto invece la giustizia sociale), ma tutti possono pretendere coerenza tra parole e fatti. E, dunque, come giudicare il fatto che la Festa dell'Unità di Firenze sia stata montata illegalmente, violando consapevolmente e intenzionalmente la legalità? Il Partito cui appartiene Nardella ha chiesto al Comune governato da Nardella il permesso di montare la struttura della festa alle Cascine il 7 agosto: e ha iniziato a montarla l'11 agosto, senza aspettare il nulla osta della Soprintendenza, necessario perché le Cascine sono un parco storico (in cui non si dovrebbero tenere simili manifestazioni, come ricorda Marcio Bencivenni: ma questa è un'altra storia).