Mettere a valore il territorio, tra natura e cultura, stimolando imprenditorialità, sostenibilità e generatività per un contesto sociale "in crescita". Parla Giordano Bricoli, Sindaco del Comune di Langhirano (PR) Nel 2017, il Festival del Prosciutto sceglie di integrare la celebrazione dell'eccellenza gastronomica con una visione incrociata sui diversi "patrimoni" del territorio. Quali le motivazioni e le prospettive di tale scelta? Il ruolo di un Ente Pubblico non può prescindere da un'attività di sensibilizzazione dei cittadini e delle imprese verso tematiche al di là dei semplici aspetti economici e del profitto. Il progresso a cui siamo stati abituati dal dopoguerra fino ai giorni nostri deve essere rivisitato alla luce dei temi di sostenibilità ambientale e di rispetto delle nuove condizioni sociali e culturali che vanno analizzate attentamente in ogni loro sfumatura. Il Festival del Prosciutto rappresenta per il territorio parmense, e in particolare per quello langhiranese, la celebrazione di un prodotto figlio della tradizione e della cultura locale, simbolo dell'alimentazione naturale e genuina priva di additivi e conservanti, che ancora oggi viene prodotto con le stesse caratteristiche di un tempo. Questo ci è sembrato un contesto adeguato e pertinente per richiamare l'attenzione delle persone al tema della sostenibilità, della cura del territorio e delle eccellenze locali, principi basilari su cui poggia la Riserva Mab Unesco Appennino Tosco-Emiliano della quale fanno parte Langhirano ed alcuni comuni del Distretto del Prosciutto di Parma. Come fare impresa e come crescere alla luce dei cambiamenti sociali e ambientali? La crescita economica e con essa l'impresa, non possono più rimanere slegate dalle tematiche ambientali e dalle mutazioni sociali che ogni giorno emergono e che devono essere affrontate. La sostenibilità del livello produttivo e del tenore di vita raggiunti negli ultimi decenni devono fare i conti con i cambiamenti climatici e con il rischio di esaurimento delle risorse energetiche. C'è bisogno di un modello di crescita e di sviluppo che tenga conto di aspetti che si sono affacciati sulla scena di recente: come l'inquinamento, le nuove povertà, la distribuzione della ricchezza, ma anche l'innovazione tecnologica, la green economy, la mobilità e le infrastrutture digitali. Le imprese devono investire sempre di più in ricerca ed innovazione per dare un forte contributo alla salvaguardia dell'ambiente e alla salute delle persone, puntando sulla qualità e non sulle forme più estreme di consumismo. Quindi un'economia che abbia un approccio etico e comunque compatibile con le ovvie esigenze di profitto dell'impresa. Riprendendo il titolo del Festival della Crescita, quale 'riconoscimento' dei vari territori -sociale, ambientale, culturale, imprenditoriale- desidera evidenziare come prioritario nel contesto locale? Si tratta di un insieme di valori di grande importanza e tra essi collegati. Lo straordinario valore dell'imprenditoria agroalimentare, ad esempio, nasce dall'arte della lavorazione del prosciutto, a sua volta frutto della cultura, della tradizione e delle eccezionali caratteristiche ambientali del luogo. Pertanto il "riconoscimento" è rivolto a tutti gli elementi che costituiscono la biosfera del territorio langhiranese e che devono essere tutelati nel loro complesso. L'impronta alla sostenibilità e alla convivenza che il Comune di Langhirano sostiene, che tipo di progetti sta promuovendo? Principalmente il Comune di Langhirano sta lavorando su progetti di diffusione della cultura enogastronomica locale e progetti di turismo sostenibile per fare conoscere ai visitatori, ai turisti ed ai media, anche stranieri, la grande importanza del collegamento tra conservazione dell'ambiente e dei beni culturali (come, ad esempio il Castello di Torrechiara), e la ricchezza che ciò può comportare sia in termini di benessere della persona che in termini culturali. Non è necessario esasperare l'utilizzo del territorio per cercare il benessere; occorre tutelarlo, prendersene cura e valorizzare il grande ed inscindibile legame tra prodotti e territori di origine. Quello è il grande valore della tradizione che diventa cultura e identità. segui Il festival della Crescita anche su: http:www.festivalcrescita.it http:www.facebook.comfestivalcrescita http:www.twitter.comFestCrescita https:www.youtube.comfestivaldellacrescita https:www.instagram.comfestivaldellacrescita
la Repubblica
6 Settembre 2017
RiConoscenza per il Territorio
FR
Francesco Morace
la Repubblica
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Bene culturale
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