All'inizio degli anni Duemila la Regione Lazio propone di includere nel Parco dell'Appia Antica l'area agricola del 'Divino Amore', al confine tra Roma e Marino. L'ampliamento non va mai in porto e anzi nel 2011, riprendendo un precedente progetto edilizio della giunta Polverini e Comune di Marino, si inizia a costruire un insediamento abitativo per oltre 12 mila nuovi abitanti. Contro il progetto si mobilitano associazioni ambientaliste e comitati di cittadini, che lamentano il consumo del suolo e i rischi idrici e di inquinamento in zone in passato soggette anche a vincoli archeologici e paesaggistici. Con loro si schiera anche il nuovo sindaco M5S di Marino. La battaglia - anche per vie legali - va avanti per anni e si riaccende nelle ultime settimane quando IDeA FIMIT - uno dei fondi coinvolti nel progetto edificatorio - presenta la richiesta di V.I.A per uno degli elementi centrali del masterplan: un centro commerciale che se realizzato diventerebbe il quinto più grande d'Italia. video di Marco Billeci