Storia e arte delle regioni in 20 stazioni multimediali. Roma. «Vetrina» con vista. Da oggi davanti alla stazione Termini della Capitale, l'Italia è più visitabile. Si chiama «Vetrina Italia» ed è stata inaugurata ieri dai ministri dei Beni culturali, Giuliano Urbani, degli Affari regionali, Enrico La Loggia, e delle Tecnologie, Lucio Stanca. Uno spazio informativo sul patrimonio storico e artistico italiano. «È una sorta di prima pietra II nuovo modulo di una moderna struttura di servizi per i cittadini, dedicata alla prodigiosa offerta di Beni e di iniziative culturali del Paese». Così il ministro Urbani, nell'illustrare un progetto che comprende trentamila schede informative, consultabili attraverso 20 postazioni multimediali dedicate alle diverse regioni. Allestita su 700 metri quadrati, snodata in personal computer, percorsi , virtuali, filmati su plasma, la «Vetrina» Sul panorama nazionale sarà non solo un percorso di conoscenza ma anche un viaggio per avvicinare le diverse tradizioni. Ogni mese una Regione vi potrà promuovere i suoi siti archeologici e architettonici, oltre ai suoi prodotti. SÌ inizia con la Lombardia. Continueranno la Calabria e il Piemonte. «Lo spazio della stazione Termini - ha sottolineato Urbani - è solo il primo passo di uno Stato che va incontro alla riforma del federalismo». Aggiornate periodica-mente, le informazioni saranno disponibile tra quaranta giorni anche in inglese. «Più si conosce, più la terra ci appare sicura» ha precisato Enrico La loggia, che ha anche ricordato come la cultura, sia uno degli strumenti più importanti per sostenere il nostro sviluppo. Per realizzare «Vetrina Italia» il ministero dei Beni culturali ha messo a disposizione il suo dettagliato database, una capillare ricognizione di monitoraggio dei luoghi più prestigiosi del nostro Paese. La struttura di «Vetrina Italia» è dello Ferrovie dello Stato ed è stata data in concessione a Comunicare Organizzando di Alessandro Nicosia, che ha curato e realizzato l'allestimento. Tutti i dati del progetto tra breve saranno consultabili su Internet grazie ad un portale ideato dal Cnr. Realtà simili a quelle di Roma sono previste in altre stazioni ed aeroporti italiani.