«ll Monte Morrone, eletto da Papa Celestino V per la sua vita eremitica, non esiste più. Da 12 giorni bruciano i boschi che circondano Sulmona, Pacentro e altri comuni e frazioni della Valle Peligna, nell'aquilano. Oggi le fiamme sono solo a 100 metri in linea d'aria dall' Abbazia di Santo Spirito al Morrone, imponente monastero per secoli il più importante insediamento dei Celestini». L' accorato appello è di Lucia Arbace, direttore del Polo Museale dell'Abruzzo che è operativa anche dall'Abbazia celestiniana, sede periferica del MiBACT. «Sono preoccupata per gli ulteriori danni ai monumenti di cui l'area è ricca», dice la Arbace. «Il fuoco è anche sopra il Tempio e Santuario di Ercole Curino. Qualcosa non ha funzionato, un'organizzazione confusa e carente aggravata dall'assenza del Corpo Forestale. Mi auguro si possa intensificare l'azione per questo disastro ambientale, sottovalutato nella reale portata».