Lunedì parte il nuovo lotto di lavori alla Riviera di Chiaia. Cantiere che si va ad aggiungere a quelli di piazza Municipio, piazza Nicola Amore-corso Umberto e a quello "eterno" di via Marina. Poi toccherà al corso Vittorio Emanuele dove i lavori, che secondo un primo programma dovevano essere eseguiti in agosto, scatteranno, invece, a settembre. La data ancora non è stata ufficializzata perché è vincolata alla decisione della soprintendenza sul tipo di pavimentazione da utilizzare. A settembre dovrebbe aprire un cantiere al corso Meridionale, ma anche in questo caso manca una comunicazione ufficiale. Mettendo su una scrivania una mappa di Napoli e segnando con una pennarello rosso le strade dove sono previsti gli interventi è lampante che si tratta di zone cruciali per la viabilità. Di conseguenza per gli automobilisti saranno mesi di passione, con il rischio ingorgo annidato dietro l'angolo. E restano incerti i tempi di realizzazione delle opere. Prudentemente in Comune nessuno si sbilancia più sul giorno di inaugurazione della riqualificata di via Marina, dove l'intervento continua a trascinarsi tra polemiche, ritardi e contenziosi con le ditte per il mancato pagamento delle spettanze da parte di Palazzo San Giacomo. Dovrebbe chiudere entro Natale, invece, il cantiere della Riviera di Chiaia. A giugno dell'anno prossimo, invece, è prevista l'apertura della stazione della metropolitana di via Depretis: vuol dire che per quella data saranno conclusi anche i lavori stradali della parte bassa di piazza Municipio. Tra via Marina, corso Meridionale e piazza Municipio è chiaro che la situazione per la circolazione nel cuore della city rischia di essere gravemente compromessa. Ma su questo fronte preoccupa molto anche l'inizio dell'intervento al corso Vittorio Emanuele. Comune e municipalità hanno studiato un nuovo piano di circolazione che prevede senso di marcia alternato, eliminazione di un semaforo in piazza Mancini e senso unico a scendere nel tratto che va appunto da piazza Mancini fino all'incrocio con via Matteo Renato Imbriani. Eppure ad agosto sono stati pochi i cantieri in funzione. Praticamente si è lavorato solo in via Marina. «Ad agosto abbiamo difficoltà a convincere le imprese a lavorare e anche gli impianti che forniscono il bitume chiudono» spiegano dall'assessorato comunale alle Infrastrutture. Ma in Comune snocciolano anche quello che è stato fatto: «In via Marina abbiamo attivato il nuovo impianto di pubblica illuminazione nel tratto che va da Sant'Erasmo a corso Garibaldi. Abbiamo rimosso i vecchi pali dell'illuminazione e di sostegno della rete aerea e adesso è in corso il ripristino della pavimentazione lì dove sono stati tolti i pali vecchi. Quindi si provvederà a ripristinare la corsia preferenziale ». Su questo punto ostenta soddisfazione l'assessore comunale alla Viabilità, Mario Calabrese. «Sull'asse costiero abbiamo acceso l'illuminazione su via Vespucci, rimosso i vecchi pali, iniziamo a realizzare la pavimentazione definitiva. Sono stati eliminati anche i pali nella ciclabile. Stiamo definendo gli spazi per il verde attrezzato e stiamo per completare le rotatorie agli incroci di Stella polare e Sant'Erasmo. Roba che i napoletani non hanno mai visto e che nemmeno speravano di poter mai vedere in vita loro». Calabrese difende il suo operato e lo fa anche pubblicando sulla sua pagina Facebook le foto degli interventi in via Marina, soprattutto, per quanto riguarda la rimozione dei vecchi pali della luce. «Stiamo procedendo - conclude l'esponente della giunta di Luigi de Magistris - le difficoltà non mancano, ma anche le soddisfazioni: lunedì partono i lavori sulla Riviera di Chiaia. Anche questi erano attesi da lunghi anni. Per quanto riguarda corso Vittorio Emanuele stiamo in attesa del placet della soprintendenza per l'utilizzo dell'asfalto. E sono speranzoso».