"Voglio uscire da questo ambientalismo parolaio - dice il governatore della Campania, Vincenzo De Luca - perché a furia di fare finto ambientalismo, in questi 25 anni gli immobili sono rimasti lì e gli sversamenti sono finiti nei terreni". Alla vigilia dell'anniversario del sisma che ha distrutto Amatrice, Accumoli e diversi comuni del centro Italia e due giorni dopo il terremoto di Ischia, torna al centro il tema dell'abusivismo, delle abitazioni fuori norma, costruite con materiali scadenti. Le parole di De Luca, in un'intervista alla Stampa, alimentano una polemica che era già esplosa nelle scorse settimane, quando il governo aveva impugnato una legge della Regione Campania che regolava il fenomeno dell'abusivismo. "Mai parlato di sanatoria o di condono - si difende il presidente - Io sostengo che si deve uscire dall'impasse attuale con scelte secche. Quel che va abbattuto, si abbatta. Quel che si deve salvare, si salvi. Ma si deve prendere una decisione". Ma contro le sue frasi insorgono gli ambientalisti: "De Luca mi sembra un personaggio di Buñuel - attacca il leader dei Verdi, Angelo Bonelli - surreale ma preoccupante nello stesso tempo. Di fronte al disastro di Ischia e al fenomeno criminale dell'abusivismo edilizio lui che fa? Dà la colpa agli ambientalisti che sarebbero i responsabili di questa situazione. Ma non dice nulla di amministratori collusi che hanno chiuso gli occhi e che invece di applicare la legge hanno favorito l'abusivismo edilizio". Duri i commenti di Mdp e Sinistra Italiana. Secondo Arturo Scottp (Mdp), "per De Luca, forse chi edifica abusivamente in Campania è appassionato di birdwatching". Semplicemente "oscene" sono le parole del governatore Dem per la capogruppo di Si al Senato, Loredana De Petris. Le forze politiche, però, litigano anche sulla legge sui vitalizi ai parlamentari, approvata alla Camera col voto congiunto Pd-M5S a luglio. Nel passaggio al Senato, per i 5 Stelle, è pronta la trappola per affossare la riforma. Replica Luigi Zanda, capogruppo Dem a Palazzo Madama: "Insabbiarla? Non se ne parla". A preoccupare i grillini è l'attivismo dell'ex tesoriere Ds Luigi Sposetti, feroce critico della legge che, tra le altre cose, taglia gli assegni per gli ex parlamentari. "Con quella legge è stata lesa la dignità delle Camere, non passerà", conferma Sposetti. E mentre Zanda assicura "il ddl verrà calendarizzato alla rirpesa dei lavori, lo esamineremo a fondo a partire dai profili di costituzionalità", l'M5S è convinto del contrario: "Zanda è ipocrita, è d'accordo con Sposetti". E la lite continua. (23 agosto 2017)