LUCCA Duemilacinquecento euro: più del doppio dello scorso anno. E' questa la cifra che l'Associazione Montecatino è riuscita a raccogliere durante la tradizionale merenda di domenica scorsa, quando quattrocento persone sono accorse sul pianoro per un momento di svago contribuendo ad una buona causa. Il denaro della festa organizzata con il patrocinio de Il Tirreno, infatti, tolte le spese che dovrebbero ammontare a circa ottocento euro, verrà utilizzato per il recupero della torre e del complesso che sorge nella frazione di Cappella. Una base di partenza a cui si spera di poter aggiungere presto il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca dopo l'incontro che si terrà il 31 agosto con le istituzioni e i rappresentanti dell'Associazione nell'ufficio del presidente della FCR, Marcello Bertocchini. La notizia arrivata ieri del rigetto da parte della Fondazione della richiesta di destinare al progetto di Montecatino una parte dei fondi riservati al bando beni culturali, è giunta come un fulmine a ciel sereno. Ma anche grazie all'impegno del consigliere regionale Stefano Baccelli che ha preso a cuore il lavoro dell'Associazione, sembra che niente sia ancora perduto. La speranza, infatti, è quella di riuscire a trovare, in sinergia, un modo per salvare il complesso dal degrado. La domanda di finanziamento presentata dal Comune alla Fondazione nell'ambito del bando beni culturali riguardava un progetto del valore complessivo di 70.000 euro di cui 21.000 euro di co-finanziamento. Durante una delle riunioni del consiglio di amministrazione però la richiesta è stata respinta. Una decisione presa anche in considerazione della quantità di risorse a disposizione della Fondazione per il biennio 20172018: circa un milione di euro. Ovvero 500mila euro all'anno per tutta la provincia. Una cifra esigua se confrontata con l'ammontare complessivo di tutti i progetti presentati in tempo ed esaminati: 5 milioni e 800mila euro. Una piccola sconfitta che non ha fatto perdere la fiducia all'Associazione che, grazie anche all'intervento di Stefano Baccelli, è riuscita ad ottenere un incontro con il presidente Marcello Bertocchini fissato per il 31 agosto. «L'idea - afferma Baccelli - è quella di riproporre alla Fondazione il progetto di Montecatino per la messa in sicurezza del complesso e, successivamente, a settembre, vedere di convocare tutti i soggetti coinvolti per ragionare di un piano di rete insieme ad Aquilea e al castello di Nozzano, mettendo a sistema questi tre simboli di Lucca. L'obiettivo è fare sì che questi tre punti fondamentali dialoghino fra loro e con le Mura». Una iniziativa, infatti, non esclude l'altra. Anzi, solo una volta trovati i fondi per il recupero di Montecatino si potrà partire con la valorizzazione culturale e turistica dei territori. Qualcosa che chiede a gran voce l'Associazione, ma anche tutti coloro che sono accorsi alla tradizionale merenda perché sensibilizzati dalla forte attenzione che, in questi mesi, è stata rivolta ad un sito di inestimabile valore. Qualcosa per cui si batte una comunità intera.