LUCCA - Se il futuro di Montecatino non verrà deciso oggi pomeriggio, certamente l'attenzione manifestata anche dalle istituzioni servirà per puntare ulteriormente i riflettori sul caso del complesso abbandonato in Val Freddana. Dopo gli articoli pubblicati su Il Tirreno e la battaglia condotta dall'Associazione Montecatino per il recupero della torre campanaria e della chiesa collocati sul pianoro, sono diversi i segnali di interesse arrivati da enti e personalità in vista della città. Alcune di loro saranno presenti oggi dalle 17 in poi per la tradizionale merenda all'ombra della torre quando verranno raccolte le offerte destinate alla prosecuzione del restauro. Nel 2016, i proventi di otto edizioni della festa, servirono per finanziare i lavori al paramento esterno della torre, ma sono ancora molte le opere necessarie affinché non venga perso per sempre un luogo di importante interesse storico e culturale. Quest'anno anche Il Tirreno sta cercando di contribuire patrocinando l'iniziativa della merenda. «L'Associazione sta facendo un lavoro straordinario - commenta il consigliere regionale Stefano Baccelli - La storia di Montecatino e l'impegno volontario di tante persone pretende l'appoggio della parte pubblica della città». Per questo, nei giorni scorsi, Baccelli ha portato la questione all'attenzione di Corrado Besozzi, responsabile cultura e turismo del Pd in Toscana e del senatore Andrea Marcucci. «L'idea - prosegue - è quella di presentare un progetto analogo a quello proposto per le fortificazioni della Valle del Serchio, che coinvolga anche Aquilea e il castello di Nozzano». Una rete, quella che vorrebbe costruire intorno ai tre poli, collegata anche da un tema particolare, quello dell'Occhio di Lucca, il sistema di comunicazione usato un tempo per allertare le milizie lucchesi. «Un'iniziativa che dovrà vedere il Comune come capofila e che ho accennato anche all'assessore al turismo, Stefano Ragghianti, ma di cui dobbiamo ancora parlare con la Soprintendenza». L'ipotesi è quella di un incontro a settembre con le tre associazioni di Montecatino, Aquilea e Nozzano per stendere insieme le linee guida da proporre. «Un'altra cosa importante sarebbe quella dell'Art Bonus, ma è necessario spiegare bene agli intenditori e agli appassionati il piano di destinazione dei loro contributi» afferma Baccelli. Montecatino, infatti, nel 2015 è stato inserito fra i beni da finanziare attraverso questo progetto, ma per adesso nessuno si è fatto avanti. «Un'occasione da non sprecare - conclude il consigliere regionale - Dobbiamo cercare le risorse rivolgendoci alle fondazioni bancarie, alla Regione e perché no, anche al governo nazionale. Questi luoghi devono diventare un circuito culturale e turistico attraverso la promozione e la valorizzazione del territorio». Una battaglia che Baccelli intende proseguire al fianco dell'Associazione e per la quale, con tutta probabilità, oggi pomeriggio sarà presente alla merenda sul colle di Montecatino. A dare il via alla festa, alle 17, anche il sindaco Alessandro Tambellini. «Non mancherò perché credo che, quella per Montecatino, sia un'attenzione necessaria. Stiamo immaginando un modo per trovare i fondi per il recupero della torre e della chiesa. A breve ne parleremo con la Fondazione Cassa di Risparmio quando affronteremo il piano pluriennale». Come conferma l'assessore all'urbanistica, Serena Mammini, alcuni mesi fa è stata fatta richiesta di un finanziamento alla FCR. «Ci sono le condizioni per trovare il denaro - sostiene - Un domani potrebbe essere un' idea anche coinvolgere le scuole attraverso un percorso di sentieri di visita o collocando sul colle un osservatorio astronomico. Agganciare Montecatino ad un progetto educativo, credo possa essere una soluzione positiva». L'appuntamento di questo pomeriggio è alle 17 di fronte alla torre ed è rivolto a tutti coloro che vorranno partecipare per una giornata di svago con giochi e iniziative rivolte anche ai bambini, con l'obiettivo comune di salvare Montecatino dal degrado.