El'autobus di Trenitalia lasciò i turisti a piedi. È successo ieri a Canne della Battaglia, dove una coppia di turisti appena giunti in Puglia non sapeva più come tornare a Barletta. «Oggi primo giorno di ferie scrivono a Repubblica - abbiamo visitato l'Antiquarium di Canne della Battaglia, con l'annessa sala multimediale, la cittadella e il sepolcreto». E nulla da eccepire sulla visita né sul sito archeologico. «L'intero sito è di profonda cultura, e, grazie anche al supporto del personale in loco - raccontano - abbiamo potuto ammirare e scoprire la storia della battaglia di Annibale che si è consumata a Canne». Tutto bene, insomma, a eccezione dell'odissea del viaggio di ritorno. «L'amara sorpresa è giunta quando abbiamo terminato la visita e invano abbiamo atteso il collegamento delle ore 13,39, tra Canne e la stazione di Barletta». Inutile dire che entrambi i turisti avevano consultato gli orari. Fatto sta, lamentano, «il collegamento di ritorno ha evidentemente saltato la corsa o peggio ancora il bus BA-313 non è passato e non ha rispettato le dovute fermate obbligatorie lasciandoci letteralmente a piedi. Vi è di più, anche il bus BA-315 previsto per le ore 15 da Canne a Barletta, non è passato». Inutile anche la richiesta di spiegazioni al numero verde di Trenitalia: «Il servizio assistenza ci invitava a recarci nella stazione di Barletta ed aprire il reclamo». Finché «una coppia di turisti automunita ci ha accompagnato in stazione a Barletta, dove, alla polizia ferroviaria, abbiamo segnalato l'episodio ».