«Per dieci anni a San Michele sono assicurate le tumulazioni delle salme». Queste le parole del sindaco ieri in sopralluogo nei cimiteri di Zelarino, Mestre e San Michele in Isola. Il primo cittadino che era accompagnato dalla vice sindaco Luciana Colle e dall'assessore ai lavori pubblici Francesca Zaccariotto ha snocciolato numeri: «Per il restauro e la manutenzione dei cimiteri sono stati stanziati due milioni trecentomila euro per la terraferma e un milione per il centro storico e le isole. Ogni realtà ha proprie problematiche che risolveremo anche con le risorse del Patto per Venezia». Soffermandosi sulla situazione del cimitero di Mestre il sindaco ha ricordato: «È in fase di avvio la ristrutturazione e il restauro dei lotti I, II e III che da tempo attendono una sistemazione per un importo complessivo dei lavori di circa 500.000 euro». Il sopralluogo al cimitero di San Michele ha riguardato l'ampliamento del primo lotto stralcio 2 realizzato su progetto della David Chipperfield Architects per un costo complessivo di 5.264.944 euro i cui lavori sono già stati ultimati e collaudati. L'intervento ha riguardato la realizzazione di una corte ossario denominata San Giovanni Battista, una corte per tumulazione denominata i Tre Arcangeli (Michele, Gabriele, Raffaele), un edificio adibito a magazzini e depositi e una darsena d'attracco per i mezzi di servizio che saranno consegnati al gestore cimiteriale Veritas e aperti al pubblico da lunedì prossimo. Il manufatto, edificato su un'area di 1340 mq, è costituito da 710 loculi per salme e 56 ossari disponibili per le assegnazioni. Per il restauro del recinto XXI che prevede un ulteriore intervento quantificato in 650.000 euro il sindaco ha precisato: «I cantieri dovrebbero aprirsi in circa un anno, al completamento dell'iter burocratico». A San Michele nei recinti III e IV sono in corso lavori finanziati lo scorso anno, altri da esaminare presentano gravi criticità. «Per completare le opere di restauro mancano le due rive prospicienti il canale; apriremo un confronto con la Soprintendenza», ha concluso il sindaco che oggi sarà nei cimiteri di Chirignago e Marghera. (n.d.l.)