«Sono un accompagnatore turistico» e così pretendeva di entrare gratis con tre visitatori stranieri alla Pinacoteca di Brera. All'addetta che lo voleva portare all'uscita ha poi sferrato un pugno. È fuggito all'arrivo della polizia. Si è presentato all'ingresso della Pinacoteca di Brera il giorno di Ferragosto, in compagnia di tre turisti di lingua inglese. Lui italiano, alto, robusto. «Sono un accompagnatore turistico». Alla richiesta dell'addetta di pagare i biglietti, l'uomo ha incominciato a urlare, pretendendo l'entrata gratuita: «Sui giornali c'è scritto che oggi non si paga» (falso, ndr). Al rifiuto dell'impiegata, le urla si sono moltiplicate finché la donna si è alzata per accompagnarlo all'uscita. Ed è lì che, sotto gli occhi dei colleghi, la sedicente guida turistica l'ha colpita con un violento pugno al petto che l'ha sollevata da terra. Ricadendo, la donna si è rotta un polso mentre l'assalitore si dava alla fuga e un collega della biglietteria chiamava il 112. La volante ha bloccato il quartetto pochi minuti dopo in via Fiori Oscuri. Alla vista dei poliziotti l'uomo si è dato alla fuga, dileguandosi tra i vicoli di Brera. I turisti sono stati identificati. È probabile che anche l'assalitore lo sarà, grazie ai filmati delle telecamere di sicurezza della Pinacoteca. Per la guarigione della donna, trasportata al Policlinico, la prognosi è di 40 giorni.