Mentre in tutto il Sud degli Stati Uniti continuano a cadere statue e simboli confederati, un processo cominciato in South Carolina nel 2015 e accelerato dagli scontri razziali di Charlottesville, i consiglieri comunali di Chicago stanno valutando se è arrivato il momento di rimuovere il monumento al gerarca fascista Italo Balbo, che Benito Mussolini donò alla città dell'Illinois nel 1933. I rappresentanti cittadini hanno anche intenzione di rinominare Balbo Drive, dedicando la strada che attraversa Grant Park ad altri immigrati italiani, come Enrico Fermi o Madre Cabrini. Proveniente dal porto di Ostia, vecchia di circa duemila anni, la colonna romana intitolata all'aviatore giace nel grande parco che si allunga sulle sponde lago Michigan, dove Barack Obama festeggiò la vittoria del 2008. Incise nel piedistallo porta le lodi alle trireme della Roma imperiale e all'Italia fascista, ed era stata voluta dal Duce per commemorare la «Crociera aerea del decennale» organizzata dal ministro dell'Aeronautica Balbo, che fra il 1 luglio e il 12 agosto del 1933 guidò una pattuglia di 25 idrovolanti fra Orbetello, l'esposizione universale di Chicago e Roma. «Sono sorpreso che i cittadini di Chicago non abbiano già chiesto decenni fa la rimozione di questi simboli fascisti. È ora di rimediare», sostiene il consigliere democratico Ed Burke, che insieme al collega Gilbert Villegas vuole presentare una petizione per rimuovere la colonna. Il suo, però, non è il primo tentativo di rinominare la strada e spostare il monumento caro ai vecchi italoamericani di Chicago. La questione era emersa già alla fine della Seconda guerra mondiale, quando l'ambasciatore italiano Alberto Tarchiani chiese, senza successo, di rimuovere tutti i simboli fascisti. In seguito, nel 1946, la petizione del consigliere comunale John Budinger si arenò in un'oscura sottocommissione dedicata alla gestione di strade e vicoli. Il monumento, scriveva nel 1998 il Chicago Reader , era diventato nel frattempo una «presenza enigmatica» in città. Stavolta, complice il vento che soffia in tutto il Paese, i giorni di Balbo a Chicago sembrano davvero contati. C'è solo dubbio: cosa fare, si chiede Curbed Chicago, del regalo di Mussolini?