Presentato il programma turistico culturale della «Rotta dei Fenici» Margherita leggio Castelvetrano. Ricostruire i legami culturali che dal tempo dei fenici hanno unito i popoli del Mediterraneo tramandando il ricco patrimonio giunto sino a noi perchè possa costituire per tutti un trait d'unione che faccia crescere le future generazioni in pace. E' questa la filosofia di fondo della «Rotta dei fenici», un programma inserito negli itinerari culturali europei che coinvolge i territori di due regioni, la Sicilia e la Sardegna e che è stato presentato alla stampa mercoledì sera dall'associazione che raggruppa una decina di Comuni che sostengono l'iniziativa e di cui è capofila il Comune di Marsala. «Per raggiungere gli obiettivi prefissati - dice Antonio Barone, direttore dell'itineriario "La Rotta dei fenici" - l'itinerario ha un'altra risorsa, il Centro internazionale di Selinunte, che stiamo inaugurando stasera nei locali dell'ex Stazione ferroviaria e che ci sono stati affidati dal Comune di Castelvetrano. Questo Centro abbiamo voluto intitolarlo a Maurizio Vignola, medico e ricercatore prematuramente scomparso, il quale ha sempre operato per gli scambi internazionali tra giovani a scopo culturale e sociale. Poi ha continuato: «Ringrazio per la loro presenza la mamma e la moglie di Maurizio Vignola». Il centro ospiterà iniziative per la promozione del patrimonio culturale in collaborazione con enti di ricerca e formazione, Università, scuole e istituzioni di otto Paesi europei, mentre altrettanti Stati nordafricani e mediorientali guarderebbero già con interesse alla iniziativa. La "Rotta dei fenici" ha costituito nel Lussemburgo un gruppo europeo di interesse economico con l'Istituto europeo itinerari culturali, la "Via Francigena", l'Itinerario al andalus (sul patrimonio arabo in Europa) e con il Centro documentazione europeo del governo rumeno in rappresentanza di 10 Paesi dei Balcani. Tra gli attuali partner figurano anche Unioncamere Sicilia, Assonautica, varie fondazioni e associazioni, diverse Sovrintendenze e Aziende provinciali per il turismo, scuole superiori, Legambiente, Ecoturismo Italia e il Centro nazionale delle ricerche, sezione Tecnologie applicate ai Beni culturali. All'inaugurazione del Centro mercoledì sera, tra gli altri, erano presenti gli assessori comunali di Marsala e Castelvetrano Giacalone e Rizzo e l'on. Tedeschi, presidente dell'Associazione «Città sulla via Francigena». Tra le iniziative in cantiere l'associazione ha partecipazione alla Bit 2006 a Milano in qualità di ospite, poichè è stata definita «un caso di studio per il turismo che verrà».