Ci sarà anche il ministro dei Beni e delle attività culturali all'inaugurazione delle iniziative organizzate a Montecarlo per il centenario della nascita dello scrittore Carlo Cassola, che del paesino toscano (dove morì esattamente 30 anni fa) aveva fatto il suo "buen retiro". Le celebrazioni prenderanno ufficialmente il via il 15 settembre a Montecarlo. I lavori saranno aperti con una giornata interamente dedicata alla sua memoria: primo evento di un piano triennale di iniziative per mettere in risalto il lavoro scientifico svolto nell'ultimo decennio intorno all'opera del grande scrittore, facendola conoscere a un pubblico più vasto e alle nuove generazioni. L'inaugurazione di una mostra sulla fortuna di Cassola all'estero, alla presenza appunto del ministro Dario Franceschini; la proiezione di un documentario inedito delle Teche Rai sullo scrittore e di filmati realizzati su un testo inedito di Cassola; un panel di approfondimento sull'opera di Cassola sono le manifestazioni istituzionali del Comitato per rendere omaggio a una delle figure più rappresentative e complesse del Novecento, a cento anni dalla sua nascita e a trenta dalla sua scomparsa. Le iniziative dedicate a Cassola a Montecarlo si inseriscono, inoltre, nella dinamica di valorizzazione del patrimonio storico, artistico e culturale dei borghi italiani promossa dal ministero dei Beni culturali nell'ambito del progetto "2017 Anno dei Borghi". Con i suoi monumenti storici - l'antica cinta muraria, la Rocca del Cerruglio, la Chiesa di Sant'Andrea che conserva la Madonna con bambino del pittore lucchese Francesco Anguilla e il Teatro dei Rassicurati, tra i più piccoli d'Italia, sede delle celebrazioni - e i suoi vini Doc Montecarlo bianco e rosso, il borgo che fu l'ultima casa dello scrittore conserva un'identità di particolare fascino e un prezioso bagaglio di tradizioni.