SANT'ORSOLA 2024. È l'impegno del sindaco di Firenze e della Città metropolitana Dario Nardella nel giorno della festa di San Lorenzo: «Sei anni per portare a compimento la valorizzazione». Sei anni per trasformare l'ex convento. Per vedere la nuova piazza di 17mila metri quadrati, la Bocelli Academy, il museo Monna Lisa, la foresteria, la scuola di creatività e il loft del vino: «Mancano ancora due passaggi, il parere della soprintendenza e il parere urbanistico degli uffici comunali ma la strada è segnata», spiega Nardella. Così che anche il cardinale Giuseppe Betori parla di «passi significativi che si stanno compiendo per il recupero di Sant'Orsola grazie a un impegno significativo per il quale c'è da ringraziare i protagonisti », durante l'omelia a fianco del priore mitrato di San Lorenzo Marco Viola. Ma lo stesso Betori richiama Nardella. Lo avverte che neppure il recupero può bastare: «Tutto verrebbe vanificato dal permanere all'intorno di una situazione d'insicurezza e di degrado, che richiede interventi decisi ed efficaci, senza subire l'illegalità », aggiunge il cardinale e arcivescovo in San Lorenzo. «C'è una patrimonio di civiltà che abbiamo ereditato e che non possiamo tradire o dimenticare», dice Betori concludendo un'omelia dedicata al dono come amore («Noi non perdiamo nulla donando ma al contrario il dono ci fa crescere»). Il sindaco fa buon viso a cattiva sorte: «Ringrazio Betori, ha riconosciuto i passi avanti per Sant'Orsola. Sul resto sono d'accordo con lui, la sicurezza è una priorità di questa amministrazione. E l'attueremo anche con una pattuglia di vigili che controllerà tutta l'area del mercato», dice il sindaco. Aggiungendo che gli uomini in uniforme già chiesti al ministro degli interni Minniti per potenziare il contingente delle forze fiorentine finalmente «arriveranno tra la fine dell'estate e l'autunno». E nel pomeriggio, durante l'apertura di Sant'Orsola per un paio d'ore (dalle 18 alle 20), il tempo di presentare il progetto di recupero (senza il progettista Elio Di Franco), Nardella ribadisce che proprio la rinascita dell'ex convento sarà il fulcro per cambiare volto al quartiere: «Ha rilevanza strategica nel centro storico», dice mentre scorrono le slide sugli schermi e alcune decine di curiosi passeggiano sotto le volte del primo piano. «Siamo soddisfatti che l'obiettivo della valorizzazione di Sant'Orsola sia entrato tra le priorità dell'agenda politica della città a seguito della mobilitazione civica. Ora chiediamo a Nardella che promuova trasparenza e che garantisca l'interesse pubblico», dice Emaniele Salerno a nome del gruppo di lavoro Santorsolaproject. La stessa preoccupazione sollevata da Tommaso Grassi di Sinistra italiana, che ha fatto notare i dubbi della commissione chiamata ad esaminare il progetto sulle «funzioni pubbliche». Dubbi che il sindaco sembra però non avere: «Sono i professionisti della critica, ma troveremo una sintonia tra il progetto e le norme urbanistiche del Comune. Le osservazioni della commissione si conoscevano, Grassi ha scoperto l'acqua calda». Il capogruppo comunale di Sinistra Italiana controreplica»: «Come Renzi, Nardella promette e racconta favole ad ogni agosto».