Il Museo del Po di Revere ha ottenuto lo status di museo dalla Regione, il riconoscimento è arrivato nei giorni scorsi. Le strutture che espongono mostre e raccolte sul territorio nazionale sono suddivise in raccolte museali e musei, fino al riconoscimento il Museo di Revere apparteneva alla prima categoria, mentre ora è stato inserito nella seconda. «Abbiamo cercato questo risultato - ha spiegato il sindaco di Revere Sergio Faioni - il curatore e le varie amministrazioni che si sono succedute hanno sempre creduto in questa struttura e ora sarà ulteriormente valorizzata». Il nuovo status prevede il mantenimento di standard elevati a livello si spazi e di contenuti, come l'organizzazione di mostre e la realizzazione di pubblicazioni. La Regione aveva mandato i suoi esperti a verificare le caratteristiche del Museo e successivamente ha ufficializzato la nuova qualificazione dello spazio espositivo. «È un risultato importante per la struttura e per il paese che ci rende molto orgogliosi, adesso ci impegneremo ancora di più per promuovere questa realtà», conclude Faioni. Il Museo del Po di Revere è stato fondato nel 1983 ed è di proprietà del Comune, raccoglie oggetti, utensili e reperti che raccontano la storia del fiume, del territorio e delle popolazioni che sono nate e si sono sviluppate sulle rive del Po. Gli spazi espositivi, che comprendono un bookshop, si trovano all'interno del Palazzo Ducale, dopo il terremoto del 2012 la struttura è rimasta chiusa per un due anni, fino al settembre 2014, a seguito dei danni del sisma. Quella è stata l'occasione per una risistemazione complessiva degli spazi e un miglioramento della qualità espositiva.