Un crocifisso in pietra bianca di squisita fattura e di probabile origine trecentesca, che rischia però di "scomparire", come già avvenuto per altre sculture esterne a Venezia. L'allarme è stato lanciato anche attraverso Facebook e ha naturalmente come primo interlocutore la Soprintendenza veneziana. Si trova a Cannaregio, nei pressi di San Leonardo, su un muro di cinta che affianca quel ramo di calle Emo che conduce alla corte Correr.È un crocifisso mutilo - privo delle braccie e delle gam,be che sembrano essere state spezzate - risalente probabilmente al XIV secolo.Una volta era protetto da un piccolo tabernacolo di legno (almeno fino a fine Novecento-inizio del Duemila) oggi sparito: ne restano ancora tracce sull'intonaco del muro. Ora invece è "nudo", esposto alle intemperie, salvo fino ad oggi molto probabilmente perchè tenacemente fissato al muro con malta cementizia. Ma il rischio non è solo quello del progressivo distacco, ma anche che qualcuno, approfittando della collocazione peroiferica e dell'assenza di protezione, prima o poi lo sottragga.