L'INSEGNA non c'è più. Scomparsa nel giro di una sera. Dopo la denuncia di Repubblica e il dibattito social che si è scatenato anche per un post polemico di Mirella Barracco, che guida la Fondazione Napoli Novantanove, il "Gianni Pub", locale mobile a largo Sermoneta si ridimensiona. E rimuove i suoi pannelli superiori (fotogalleria sul nostro sito internet, all'indirizzo napoli. repubblica.it), arricchiti di decorazioni e luci, che ostruivano la vista sul golfo a turisti e passanti. Lo stesso Luciano Garella, soprintendente alle Belle arti di Napoli, li aveva definiti «troppo invadenti», dopo aver verificato col funzionario di zona che il Comune non aveva inviato alla Soprintendenza (per ottenerne parere positivo o negativo) la richiesta di permesso degli esercenti a occupare il suolo pubblico e vincolato del bistrot. Ora il mega pub rientra nei canoni delle sue concessioni, regolari e valide fino alla fine dell'anno. La struttura continua ad occupare l'intero slargo a pochi metri dalla fontana del Sebeto, ma almeno limita l'invadenza del suo gonfalone. «Siamo intervenuti più volte nei giorni scorsi dice Ciro Esposito, comandante della polizia municipale di Napoli siamo andati a verificare le condizioni del locale. L'abbiamo sempre trovato senza insegna, quindi in regola». L'ipotesi è che lo stesso gestore l'abbia rimossa proprio a seguito della denuncia di Repubblica e delle polemiche divampate sui social network. «Abbiamo effettuato controlli anche in altri esercizi simili e con le stesse irregolarità prosegue il comandante Esposito L'obiettivo è di tornare a vigilare e ad effettuare controlli nei prossimi giorni. Le insegne, infatti, sono tutte mobili, quindi facili da rimuovere. Ma altrettanto facili da riapplicare, una volta che il polverone mediatico si sarà dileguato». (paolo de luca)
la Repubblica
6 Agosto 2017
Il mega pub rimuove l'insegna che copriva il panorama
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo
📰 Articoli dello stesso autore
—
🔗 Articoli correlati
(stesse entità · ±2 anni)
Corriere della Sera · 4 Feb 2017
Turismo, se il Sud arranca chi ama l'Italia deve dirlo
Il Giornale dell'Arte · 7 Ago 2015
BORDIGHERA-Chiude Villa Terruzzi. Un'altra vergogna pubblica italiana
la Repubblica · 8 Ago 2015
Se la tutela è già in liquidazione
la Repubblica · 8 Ago 2015
I fondi per la Valsusa ridotti di 80 milioni Poi Delrio li rimette
la Repubblica · 12 Ago 2015
NAPOLI - Piazza Museo Nazionale e Galleria Principe di Napoli, il Comune assegna i locali per difendere il Made in Naples
la Repubblica · 13 Ago 2015
Villa Napoli, sigilli contro i vandali
il Sole 24 Ore · 18 Ago 2015
Supermusei, nominati i direttori: 7 su 20 sono stranieri
Corriere della Sera · 18 Ago 2015
Napoli. Spinosa: La mostra bocciata dal Comune spopola in Francia
la Repubblica · 18 Ago 2015
Musei, nominati 20 direttori. Sette sono stranieri
la Repubblica · 18 Ago 2015
Dagli Uffizi al Bargello, gli otto gioielli da top 30
la Repubblica · 18 Ago 2015
Ecco i quattro direttori dei supermusei campani
Corriere della Sera · 19 Ago 2015
La sfida di Bellenger: Porterò i turisti a Capodimonte
Corriere della Sera · 19 Ago 2015
Da Yale al Bargello. Torna D'Agostino, storica 40enne
Corriere della Sera · 19 Ago 2015
Capodimonte, chiederò a Riccardo Muti di darmi una mano
Corriere della Sera · 19 Ago 2015
Michele Trimarchi: Scelte meritocratiche. Ora si dialoghi col pubblico
Corriere della Sera · 19 Ago 2015
Musei campani. Passa lo straniero. Rivoluzione esterofila di Franceschini
Corriere della Sera · 19 Ago 2015
Collu, dal Mart alla Gam romana. Fuori Eccher, Ragaglia e Lampis
il manifesto · 19 Ago 2015
I bizzarri curricula dei nuovi direttori dei Beni culturali
Corriere della Sera · 19 Ago 2015
Bologna. Musei, il ministero si prende Felicori. Sarà il direttore della Reggia di Caserta
Corriere della Sera · 19 Ago 2015
Firenze. Svolta nei musei, con gli stranieri