Napoli si rifà il look. Tavoli, sedie, ombrelloni di bar e ristoranti che occupano le strade dovranno rispettare un decoro unico, una sorta di format cittadino che varrà per tutti. Si tratta di un'intesa che sarà siglata in mattinata in Municipio. Un protocollo di collaborazione tra il Comune di Napoli, l'Università Federico II dipartimento di Architettura, la Camera di Commercio e la Sovrintendenza Archeologica. Lo scopo, è quello ridisegnare interamente gli arredi, i cosidetti dehors: bar, tavolini ed ombrelloni delle attività di ristorazione che somministrano all'aperto e che occupano il suolo delle principali strade e piazze del Centro Storico. L'idea, appunto, è di rispettare un canovaccio ben preciso, principalmente nella zona storica della città. Basta, dunque, a tavoli e sedie presi messi alla meglio, ma un unico design che valga per tutti. Ovviamente, a seconda dell'attività commerciale di vendita al pubblico che si va ad intraprendere. Firmeranno per il Comune l'assessore alle attività economiche, Enrico Panini; per il Dipartimento di Architettura, Mario Rosario Losasso; per la Camera di Commercio, il Commissario Girolamo Pettrone; e per la Sovrintendenza Archeologica, il Sovrintendente Luciano Garella. Presto, poi, al Comune di Napoli sarà anche affrontato il tema dei tavolini da mettere in piazza del Plebiscito. Proprio come c'erano un tempo. L'idea piace a tanti, ma è ovvio che, trattandosi di una zona così, la necessità di dotarsi di un certo tipo di design diventa quanto mai indispensabile per evitare scelte non di buon gusto.