territoriale «Sviluppo oltre i confini provinciali verso la costa nord» Cerami. Una strategia di sviluppo basata sulla valorizzazione delle risorse del territorio. E' il fulcro delle proposte avanzate dell'Amministrazione comunale alla Provincia nell'ambito della stesura del Piano territoriale provinciale. «Abbiamo presentato - spiega l'assessore Giovanni Sutera - quelle che riteniamo emergenze prioritarie dalle quali partire per far uscire alcune aree dell'ennese dalla marginalità, dall'isolamento e dal degrado. Per raggiungere questo obiettivo serve un piano organico a valenza provinciale, che proponga un modello di sviluppo per le aree montane dell'entroterra siciliano». Quali sono le risorse locali da valorizzare? «L'Amministrazione comunale e il sindaco Ragonese hanno lavorato su elementi di partenza. Primi fra tutti le bellezze naturalistiche, culturali e paesaggistiche di cui tutta l'area Nord è ricchissima. Per quanto riguarda le attività produttive abbiamo la zootecnia e l'artigianato tipico». Cosa proponete per rilanciare questi settori? «Per il patrimonio ambientale, riteniamo si debba creare un corridoio tra i paesi della costa tirrenica, dove esiste un flusso turistico, e l'entroterra. Peraltro il Piano operativo nazionale tra i comuni di Cerami e quelli messinesi di Capizzi, Santo Stefano e Mistretta si basa proprio su questa ipotesi di sviluppo, importante per tutta la provincia di Enna perché prevede quello sbocco sul mare di cui manchiamo. Ci sono anche altri fattori di valorizzazione. Per esempio, circuiti turistici da proporre sono quello dei castelli, dei laghi, dei beni ecclesiastici, dei borghi rurali, dei sentieri naturalistici». Cosa proponete per risollevare i settori economici in crisi? «Prioritario il completamente del Polo zootecnico su scala sovracomunale. Oltre alla struttura zootecnica pubblica per l'ingrasso e il finissaggio dei vitelli, con gli annessi edifici destinati alle attività formative, bisogna riconvertire il mattatoio in laboratorio di lavorazione carni collegato al macello di Troina». Uno sviluppo comprensoriale che prescinde dai confini provinciali? «Deve essere così perché bisogna tenere conto della vicinanza tra centri che hanno le stesse necessità. Ma è indispensabile completare la Nord Sud, ammodernare la statale 120, assicurare la manutenzione delle strade provinciali oggi sono abbandonate».
Cerami: il teritorio per lo sviluppo
L'Amministrazione comunale di Cerami ha presentato una strategia di sviluppo per le aree montane dell'entroterra siciliana, che mira a valorizzare le risorse locali e a ridurre la marginalità e l'isolamento delle aree. La strategia si basa sulla valorizzazione delle bellezze naturalistiche, culturali e paesaggistiche, nonché sull'artigianato tipico e la zootecnia. Per rilanciare questi settori, si propone la creazione di un corridoio turistico tra la costa tirrenica e l'entroterra, nonché la realizzazione di circuiti turistici per esempio per i castelli, i laghi e i beni ecclesiastici.
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