Mocassini senza calze e odore di vernice che intride come eau de toilette ogni stanza del suo laboratorio, il violinista mancato riceve in uno studio che trabocca di cataloghi d'arte e locandine di vecchie mostre con qualche veduta negli angoli liberi delle pareti e un maialino di porcellana sulla scrivania. Al cavalletto, tra battaglie di Solferino e fondi di teatro, un'opera di Federico, suo nipote: «Ricorda il Ligabue degli inizi, ma è meglio». Gianmaria Casella ha iniziato ad abbellire Madonne, incipriare gli incarnati di nobiluomini impellicciati e salvare capolavori sessant'anni fa. «Come minimo», precisa lui. Casella, quest'intervista avrebbe potuto farla con un critico musicale: lei aveva un talento per il violino. «I miei conoscevano Alberico Martinelli, il grande violinista diretto da Toscanini. Veniva a cena da noi quasi tutte le sere: dopo il caffè io mi esercitavo con le arie che aveva scritto per me. Adoravo la musica, ma il nostro vicino di casa era l'unico restauratore di Brescia, Bertelli: uno dei più bravi d'Italia, re Vittorio Emanuele si fidava solo di lui. Tutte le domeniche andavo da lui per imparare a dipingere». È stato Bertelli a indurla in tentazione. «Avevo 13 anni: a 18 ho comprato il suo studio. Da allora ho restaurato oltre 30 mila dipinti». Lei ha restaurato Raffaello, Tiepolo e altri grandi. A Parigi ha preparato una mostra sul Seicento per il Grand Palais: sistemò un Caravaggio. «Ci rimasi un anno: mi davano da fare le cose più difficili. Ogni martedì mi chiudevano al Louvre per i restauri: la Gioconda era ancora appesa al muro come un quadro qualsiasi: avrei potuto prenderla, arrotolarla e portarmela via». Divenne il re di Francia tra i restauratori. «Perché i francesi sono pigri: si figuri che all'epoca il museo aveva solo due o tre restauratori e vivevano sulle nostre dispense. Ho girato in tutto il mondo: Russia, America, Inghilterra, Francia. L'Italia è sempre stata all'avanguardia». Patria di artisti e restauratori. «Adesso, i miei colleghi vanno in cerca dei prodotti chimici più originali. Prendono il granello di polvere e lo studiano per giorni. È importante ma quando c'è da restaurare un dipinto alla fine conta lavorarci sopra con la testa». Uno dei quadri più difficili da salvare? «Non c'è niente di impossibile: abbiamo restaurato tutto. Per la Venaria di Torino ho dovuto sistemare uno dei quadri più belli di Van Dyck, il Principe Tommaso di Savoia: il telaio, senza cuciture di giunta, era messo molto male dopo aver viaggiato in tutta Europa. Un'altra volta, con il parroco del Duomo di Pavia, abbiamo trovato un Padre Eterno con gli Angeli di Moncalvo arrotolato su un tronco d'albero: la tela era tutta strappata. Per anni avevano pensato che fosse stato rubato e invece qualcuno l'aveva nascosto dopo il crollo del campanile». Lei ha frequentato moltissimo Longhi e Testori. «Mi hanno insegnato tutto. D'estate, con Oreste Marini, grande studioso di Ceruti, si andava a casa di Testori a Forte dei marmi a parlare di arte e giocare a bocce: sua moglie ci cacciava dopo un quarto d'ora. 'Lasciatelo studiare', diceva». Sgarbi è sempre qui. «Con lui, io e mio figlio Alberto, restauratore come me, abbiamo un sogno: completare il restauro del più grande ciclo pittorico di Andrea Celesti nella chiesa di Toscolano, allestire una mostra mondiale e stampare un catalogo. Vittorio se ne è innamorato: è un progetto importantissimo, se ne è interessata anche la Regione. Cerchiamo sponsor». Intanto, festeggia i suoi sessant'anni con un libro sul Ceruti e salvando due capolavori della Pinacoteca, entrambi dell'artista: La scuola di ragazze (Casella lo sistemerà gratis, ndr) e i Calzolai. «Il volume, che presenta anche una ventina di inediti, è dedicato a Mina Gregori: ha scritto la prefazione. A conoscerlo bene, il Pitochetto è il pittore più bravo della sua epoca. Lo posso dire con certezza: ho restaurato quasi tutti i suoi dipinti». Lei in pensione non ci andrà mai? «Uscirò da qui solo in posizione supina».
Corriere della Sera
2 Agosto 2017
✓ Entità verificate
Brescia. Gianmaria Casella, 60 anni di lavoro e 30 mila restauri
AL
Alessandra Troncana
Corriere della Sera
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo
📰 Articoli dello stesso autore
Corriere della Sera · 6 Feb 2013
Brescia scommette sul futuro del suo castello
Corriere della Sera · 7 Feb 2013
Brescia. Castello, prove di rilancio
Corriere della Sera · 14 Feb 2013
Brescia. Il castello secondo Gregotti: Un parco della Storia
Corriere della Sera · 16 Feb 2013
Chiari. Il piccolo miracolo degli amici di S. Rocco
Corriere della Sera · 19 Feb 2013
Fai, Brescia. Poco lavoro di squadra: da Comuni e parrocchie nemmeno un volantino
Corriere della Sera · 22 Feb 2013
Caravaggio conteso, la controdenuncia degli studiosi
Corriere della Sera · 26 Feb 2013
Brescia. Capitolium, tre porte di bronzo per un ritorno al passato
Corriere della Sera · 28 Feb 2013
BRESCIA - Pubblicità sui monumenti, restauri fermi
Corriere della Sera · 2 Mar 2013
Lite sul restauro della casa del Caravaggio. Il sindaco: Soldi dal Comune? Mai
Corriere della Sera · 2 Mar 2013
La casa di Caravaggio monumento da salvare
🔗 Articoli correlati
(stesse entità · ±2 anni)
Corriere della Sera · 2 Feb 2017
Il privato spauracchio della nostra cultura
Corriere della Sera · 4 Feb 2017
La piramide di Piano. Nasce dopo 15 anni il Museo di Harvard
la Repubblica · 3 Ago 2015
Zaino in spalla inizia il viaggio sul selciato millenario
Gazzetta di Parma · 4 Ago 2015
Esposizione universale di Mila Eco: Con la cultura si mangia e conviene investire sulla conoscenza
La Sicilia · 4 Ago 2015
TROINA - L'inedito "Ecce Homo" cinquecentesco ritrovato a Troina
Corriere della Sera · 4 Ago 2015
FIRENZE - L'Indiana Jones dell'arte. Ma resta ancora molto da fare: Sono quasi tremila le opere sparse in Italia e all'estero.
la Repubblica · 4 Ago 2015
Beni culturali Franceschini: "36,5 milioni per l'arena del Colosseo e gli Uffizi"
L'Espresso · 5 Ago 2015
BRESCIA - "Basta con le mostre Ogm. Spazio alla città Vi spiego il no di Brescia agli impressionisti"
Messaggero Veneto - Giornale del Friuli · 5 Ago 2015
AQUILEIA - Da Roma un milione e mezzo per il museo
Gazzetta di Modena · 5 Ago 2015
Ok al restauro della "Madonna Assunta"
La Nuova Sardegna · 5 Ago 2015
SARDEGNA - Per i giganti dal Ministero 3 milioni e una fondazione
il Centro · 5 Ago 2015
L'AQUILA - Palazzo Ardinghelli sarà polo d'arte contemporanea
la Repubblica · 7 Ago 2015
Dario Franceschini: "Il Colosseo non sarà un'arena rock"
Fonte non specificata · 7 Ago 2015
Precisazioni sul Colosseo del Presidente del CTS per l'Archeologia del Mibact, Mariarosaria Barbera
Il Giornale dell'Arte · 7 Ago 2015
SIRACUSA-La collocazione di Caravaggio la decidono i tour operator?
Il Giornale dell'Arte · 7 Ago 2015
L'arte sui giornali. La rassegna stampa di oggi
la Repubblica · 8 Ago 2015
Se la tutela è già in liquidazione
la Repubblica · 8 Ago 2015
Monte Bianco: la sfida Italia-Francia all'ultimo turista
La Nuova Venezia · 7 Ago 2015
VENEZIA - 80 milioni per i beni culturali Venezia a bocca asciutta
www.doppiozero.com · 9 Ago 2015
Il furto del Guercino e il prodotto bellezza