Poco più di tre minuti raccontano, in un video, una storia lunga 13 anni. Quella del parcheggio interrato di via Fara. Nel giorno in cui arrivano i primi operai all'ex faunistico, il Comune di Bergamo sceglie di pubblicare su YouTube e sui social network un video che mostra per la prima volta i rendering del parcheggio e spiega l'impatto di quest'opera sulla mobilità di Città Alta. Una voce racconta che quella del parcheggio è «un'eredità difficile per l'amministrazione attuale», mentre sullo schermo scorrono le immagini del cantiere fermo da quasi dieci anni. Si citano i sindaci coinvolti. Cesare Veneziani, che firmò la convenzione vigente. Roberto Bruni, che confermò l'opera. E Franco Tentorio: con lui la situazione restò congelata. «Tredici anni dopo dice lo speaker nel video la giunta Gori sblocca il progetto, ma lo finalizza a una nuova soluzione basata su tre punti chiave: tutti i posti per i non residenti solo nel nuovo parcheggio, i posti per i residenti sulle Mura e le piazze storiche libere dalle auto». Scorrono le immagini di oggi: viale delle Mura pieno di auto dei non residenti e i parcheggi abusivi soprattutto nelle sere d'estate. Poi compaiono i rendering con quello che succederà «domani»: il parcheggio interrato e integrato al profilo della collina, un nuovo percorso pedonale verso piazza Mercato del Fieno, l'ascensore per salire «senza fatica» e le piazze libere dalle auto. L'idea dell'amministrazione di raccontare il futuro parcheggio con un video sui social network sembra una scelta obbligata. Da settimane sul web si discute molto di via Fara. Il futuro parcheggio è diventato oggetto di una battaglia combattuta on line. Da un lato c'è soprattutto il comitato No Parking Fara, che ha deciso di gridare il suo no alla realizzazione del parcheggio. E lo sta facendo a colpi di raccolta firme e messaggi pubblicati su internet. Così il comitato cerca sostegno tra i cittadini. Dall'altro c'è chi difende la scelta dell'amministrazione. Come il vicesindaco Sergio Gandi, che anche ieri ha risposto più e più volte su Facebook a tutte le critiche. «Il vicesindaco è l'unico che ci degna di considerazione», è il commento sul web di una sostenitrice di No Parking Fara. Prima del Comune, anche il comitato aveva usato l'arma dei video questa volta ironici sul web per schierarsi contro il parcheggio. Protagonista, l'attrice bergamasca Carmen Pellegrinelli, nei panni dell'assessore Scaccabarozzi. «Sono qui a ringraziare Giorgio (il sindaco Gori, ndr ) per il maxi parcheggio», dice l'attrice in un ironico messaggio a reti unificate. L'assessore Scaccabarozzi cita anche Trump nei suoi video e poi dice ai bergamaschi di osare: «Ci vogliono cascate da Porta San Giacomo e il Twiga di Briatore al posto di quella vecchissima funicolare». Il comitato ha anche provato a lanciare un tormentone per l'estate bergamasca: «Dai Gori, tutto questo si può fermare dice la canzone pubblicata sul web . Dai Gori, l'Unesco ti sta a guardare, ascolta i No Parking Fara». Non c'è ironia invece nel video del Comune, che sceglie di pubblicare un video schematico e sintetico. Anche il sindaco lo posta su Facebook: «Un'eredità difficile trasformata in un'opportunità commenta Gori sul web . Ecco come sarà e come cambieranno mobilità e sosta a Bergamo Alta».