Venezia. Presentato dal sindaco il piano dettagliato degli interventi di manutenzione da realizzare con i 110 milioni del governo VENEZIA. Dallo scavo dei rii al restauro di teatri come il Malibran e il Goldoni, Dalla prosecuzione degli interventi su Palazzo Ducale, alla nuova posta di ciclabile di San Giuliano, fino al completamento della vasca di accumulo e dell'impianto idrovoro di via Torino, perché non vada più «sotto» in caso di allagamenti. Sono alcune delle "portate", del ricco menù dei fondi previsti per il Patto per lo Sviluppo della Città di Venezia, con i 110 milioni di euro stanziati dal governo, che il Comune vuole ora iniziare a spendere, presentando le schede dettagliate degli interventi. La giunta comunale ha infatti inserito nel Dup (Documento Unico di Programmazione) 2018-2020 gli interventi che saranno finanziati dal Patto con il Governo (allora) Renzi e il sindaco Luigi Brugnaro li ha presentati ieri con la sua Giunta a Ca' Farsetti. SI PARTIRA' CON IL 10 PER CENTO DEI FONDI. Gli interventi riguarderanno tutto il territorio comunale, equamente distribuiti tra terraferma (57,4 milioni) e Venezia e le isole (54,6). «Tutti i progetti» ha detto Brugnaro «sono in fase di caricamento nelle procedure telematiche del Ministero. Verificata la congruità, riceveremo subito il 10 per cento del relativo importo, mentre il resto sarà saldato secondo gli stati di avanzamento. C'è una grande attenzione anche alle piccole manutenzioni in un disegno complessivo di recupero del territorio, a cui speriamo si aggiungano anche i privati. Per questo terremo fermi per ora i 3 milioni stanziati per la riqualificazione urbanistica della stazione di Mestre perché aspettiamo che si facciano vivo anche gli operatori privati». Dai teatri all'ex Casinò del Lido. Il Comune investirà 1,2 milioni per la manutenzione straordinaria e il nuovo impianto di climatizzazione del teatro Malibran e altrettanti sul teatro Goldoni, ottenendo anche il certificato antincendio. Investiti 300 mila euro anche sulla Fenice. Ma il comune punta molto anche sull'ex Casinò del Lido come polo congressuale, con un nuovo investimento di 1,8 milioni per la manutenzione a cui si aggiungeranno i 15 milioni stanziati dal fondo nazionale sulle periferie per la ristrutturazione interna. INTERVENTI NELL'AREA MARCIANA. Quasi 7 milioni di euro saranno investiti su Palazzo Ducale, per i restauri delle facciate interne ed esterne delle rive, l'impiantistica, i decori, l'impianto di climatizzazione e l'antincendio. Oltre un milione sugli altri musei civici soprattutto per messa a norma e antincendio. Altri 300 mila euro nell'area marciana saranno stanziati per la sistemazione della pavimentazione delle Procuratie Vecchie e dell'Ala napoleonica. SCAVO DEI RII E MANUTENZIONI. Saranno investiti inoltre 6,5 milioni per la ripresa del programma di scavo dei rii in umido, con una serie di canali ancora da individuare e altri 2 milioni di euro saranno impiegati per interventi di abbattimento delle barriere architettoniche. Oltre 9 milioni di euro andranno alle manutenzioni delle scuole, mentre, sul piano fognario, poco meno di 3 milioni di euro saranno investiti sulla sistemazioni di gatoli e tombini per la sistemazione della rete di acque meteoriche di Venezia, Lido e isole e un altro milione per la sostituzione elementi impiantistici delle fognature di Pellestrina. DA SAN GIULIANO A VIA TORINO. Per la terraferma, un grosso sforzo economico sarà fatto sul parco di San Giuliano, con 9 milioni per la realizzazione di strutture permanenti a servizio di concerti e grandi manifestazioni previsti nell'area e quasi altri 4 milioni per la realizzazione di una pista ciclabile che si collegherà direttamente a quella prevista lungo il Ponte della Libertà. Il completamento impianto idrovoro e vasca di accumulo in via Torino costerà 8 milioni e 12 (5 milioni più 7 dei Beni culturali) andranno per il recupero di Forte Marghera.