LAVORERANNO fino al 4 agosto cinque studenti dell'Accademia delle belle arti di Varsavia impegnati negli scavi di Stabiae a Castellammare di Stabia, all'interno della Villa Arianna, coordinati dal vice preside Krzysztof Chmielewski e da Julia Burdajewicz. Gli studenti polacchi hanno rinvenuto frammenti di intonaco dipinto, utilizzato per colmare una profonda cavità. Recuperati queste porzioni di intonaco, gli studiosi si sono resi contro che facevano parte dell'affresco al quale stavano dedicando il loro lavoro e hanno potuto così completare in modo più esteso e completo il restauro delle pitture parietali del cubicolo 45 e dell'ambiente 7. «L'area archeologica di Stabiae è un gioiello archeologico che merita un grande impegno di valorizzazione» dice il direttore generale della Sorpintendenza Pompei, Massimo Osanna, sotto la cui direzione si svolge il progetto, finanziato con 15mila euro dalla Polonia.