Università, sindacati, enti locali ed organizzazioni di categoria e soggetti del terzo settore a confronto con l'assessore al Turismo della Regione Campania, Marco Di Lello. Una riunione importante che ha posto al centro dell'attenzione il dibattito sui contenuti delle nuove regole in materia di turismo sociale. Obiettivo dell'incontro, il piano dedicato che bisognerà redigere nell'ambito della più ampia normativa sulla riorganizzazione del sistema turistico campano. L'assessore regionale al Turismo e beni culturali, Marco Di Lello, ha incontrato presso la sede dell'assessorato i componenti del tavolo di concertazione che si occupa del "turismo sociale": università, sindacati, enti locali ed organizzazioni di categoria e soggetti del terzo settore. Nel corso dell'incontro si è discusso della necessità di predisporre progetti finalizzati al miglioramento dell'offerta turistica rivolta ai diversamente abili, agli anziani, ai bambini e ai giovani. In attuazione delle Linee guida regionali sul cosiddetto "turismo sociale", approvate dalla Giunta regionale nel 2003, difatti, dovranno essere individuate iniziative volte alla certificazione di qualità delle strutture ricettive, alla ricognizione di tutto quello che è attualmente utilizzato per il turismo sociale ed alla preparazione degli operatori turistici nel settore del turismo sociale. Al centro del dibattito, inoltre, la questione dell'elaborazione dei contenuti della nuove regole in materia, che bisognerà redigere nell'ambito della più ampia normativa sulla riorganizzazione del sistema turistico campano. Hanno preso parte all'incontro tra gli altri rappresentanti dell'Associazione cooperative italiane, di Legambiente, dell'Anci, dell'Ente bilaterale per il turismo campano, di Legacoop, della Lega Handicappati, di Federhand, dell'Università Federico II e dei sindacati Cgil, Cisl, Uil ed Ugl. "Una riunione proficua - dice Di Lello - che apre il costante confronto che ci dovrà essere con gli operatori di questo settore. Aprire sempre più le porte ai turisti significa realizzare anche iniziative per il turismo sociale. A breve i partecipanti al tavolo di concertazione dovranno presentare proposte e progetti in maniera tale da scegliere insieme la strada da percorrere per fare della Campania una regione a misura di bambini, giovani, anziani e diversamente abili. Bisogna lavorare celermente".