Dopo la Biennale, i musei civici e in futuro, chissà, magari una discoteca. Ieri sera, inaugurando la nuova mostra allestita dalla Fondazione a Forte Marghera, il sindaco Luigi Brugnaro non ha potuto evitare di tornare sul futuro dell'ex struttura militare, forte anche dei fondi inseriti nel Patto per Venezia firmato con il governo: dodici milioni. «Oltre alle bonifiche completeremo i servizi, facendo arrivare luce, acqua e gas spiega E metteremo gli spazi a bando, per riunire qui un gran numero di attività, cercando di mantenere la vocazione trasversale che questo luogo ha avuto negli ultimi anni, dove il divertimento si associa alla cultura. Penso a una discoteca, o comunque alla musica». In realtà i dj del Molo 5, da quest'anno, si stanno già appropriando degli spazi della Baia, mentre negli anni scorsi erano i ragazzi della cooperativa sociale Controvento a fornire un punto di ritrovo. Per il sindaco, però, è necessario fare di più, a partire dalla mostra «Gruppo di famiglia« inaugurata ieri dopo due mesi di lavori per rendere agibile uno dei tanti capannoni abbandonati: «Abbiamo portato una serie di sculture della nostra collezione di Ca' Pesaro racconta Gabriella Belli, direttrice di MuVe Senza uno spazio coercitivo come le sale di un museo, qui le opere possono vivere di vita propria». L'allestimento è minimale, e l'unica divisione presente è tra figurativismo e astrattismo. Anche i musei civici veneziani giocheranno una parte importante nell'offerta futura di Forte Marghera, che però non lascerà spazio a Marco Polo System, l'associazione che oggi ha come base operativa proprio l'area storica. Ieri, ad aspettare il sindaco armato di volantini e cartelli, c'era proprio l'amministratore, Pietrangelo Pettenò, che non ha esitato ad incalzare Brugnaro. Impossibile un punto di incontro: mentre il primo continuava a ribadire i tanti progetti portati avanti dalla società, il secondo non ha lasciato spazio di manovra: «Il Comune vuole uscire ha detto bisogna liquidarla». Ma il tribunale ha cancellato il provvedimento del Comune.