DE MAGISTRIS REPLICA ALLE ACCUSE DEL CDA DI CITTÀ DELLA SCIENZA A REPTV «ABBIAMO firmato il miglior accordo possibile. La tesi di Città della Scienza è insostenibile dal punto di vista della legalità perché quell'insediamento non avrebbe dovuto essere mai costruito sulla spiaggia. Inutile ostinarsi. È una tesi bizantina dire che così vince chi ha incendiato lo Science center». Ventiquattr'ore dopo l'intesa su Bagnoli, ospite nella redazione napoletana di Repubblica, il sindaco Luigi de Magistris sintetizza così il patto firmato mercoledì in prefettura con governo e Regione. Patto che sblocca la bonifica, il recupero ambientale e la rigenerazione urbana dell'area dell'ex Italsider. «Miglior accordo - sottolinea il sindaco - non si poteva avere. Un'intesa che accoglie le richieste della città e contiene cronoprogramma, risorse, bonifica integrale, rimozione della colmata, spiaggia pubblica e poi sviluppo, ricerca, imprese, terziario». De Magistris censura le accuse arrivate in mattinata da Città della Scienza con il presidente della fondazione Idis, Vittorio Silvestrini, e il professore Adriano Giannola che si oppongono allo spostamento dello Science center, incendiato nel 2013, da ricostruire nella parte interna e non più sul mare per fare spazio al recupero totale della spiaggia. «Rispetto le opinoni di tutti, ma la tesi di Città della Scienza - ribatte il sindaco - è insostenibile dal punto di vista paesaggistico, giuridico, amministrativo, architettonico, ingegneristico e anche dal punto vista della bellezza complessiva dell'area. Realizzeremo uno dei lungomare più bello del mondo». De Magistris sottolinea che «quegli insediamenti lì non dovevano proprio esserci» e rassicura che il progetto «rafforza Città della Scienza che non viene deportata perché lo Science center nella parte interna rafforza la realizzazione di un grande polo museale dinamico con Corporea e il Planetario che restano dove sono. Un polo che crei mpresa, sviluppo e lavoro, ma tutto ciò che è sulla spiaggia di Bagnoli deve andare via. Ci chiediamo perché ci si ostini a voler ricostruire lì, tesi assolutamente insostenibile». Il sindaco indica le prime tappe del cronoprogramma Bagnoli: «Ad agosto il Cipe sbloccherà le risorse per la bonifica e in autunno il governo avvierà il bando. La bonifica è compito loro trattandosi di un sito di interesse nazionale. Ad inizio della prossima primavera scatteranno i lavori per la rimozione della colmata. Si creeranno migliaia di posti di lavoro e sarà il più grande risarcimento per un territorio violentato. Ricordo che bonifica integrale e rimozione della colmata sono il punto centrale di una nostra ordinanza comunale del 2013». De Magistris ha anche chiarito il suo rapporto con i movimenti dopo il malessere manifestato da questi sulla firma dell'intesa: «Io non sono a capo dei movimenti, ma rappresento tutta la città. Avere l'unanimità è impossibile e sono contento che ci siano anche posizioni differenti perché qualche idea può anche arricchire i contenuti dell'intesa. Ben vengano, dunque, le idee e il dissenso. I movimenti sono una ricchezza di questa città e sono stati determinanti nella partita per Bagnoli. Io sono orgoglioso del dialogo libero e autonomo con loro, ma sempre nel rispetto reciproco ». E stamattina arriva il ministro delle infrastrutture, Graziano Delrio, per la cerimonia di abbattimento del diaframma tra i cantieri delle linee uno e sei della metropolitana. E non solo. «L'arrivo del ministro - sottolinea de Magistris - è importante per diversi motivi. Completiamo piazza Municipio dal lato di Palazzo San Giacomo aprendo un'ulteriore stazione con scala mobile. Cade l'ultimo diaframma che collega la linea uno e la linea sei ma, soprattutto, Delrio annuncerà che in una delibera nella prossima riunione del Cipe ci sarà il via libera al finanziamento che porterà al completamento di tutti i cantieri della nostra metropolitana entro dicembre 2019». «Entro due anni - conclude il sindaco - arriveranno anche dodici treni nuovi che ci consentiranno di avere una corsa ogni quattro minuti. Questo cambierà il volto della mobilità e del trasporto pubblico in città».